venerdì 22 aprile 2016

Otto libri sulla natura da leggere nella natura



Il puro e semplice piacere di leggere, il tipo di piacere che deve provare una mucca a pascolare.(Lord Chesterfield)


Buongiorno lettori e bentornati su Sfogliando la vita.
Oggi vi propongo una serie di letture a tema, in occasione della Giornata Mondiale della Terra.
Il rapporto tra uomo e natura è stato e continua ad essere un tema fondamentale della letteratura, ma più in generale dell'arte, ed è estremamente interessante la riflessione su quanto potrebbe modificarsi la nostra esistenza interiore se quella esterna fosse vissuta a stretto contatto con tutta la natura che ci circonda. Si avvicina d'altronde la primavera, ed è bello concedersi un pomeriggio al parco, circondati dal verde, per leggere in solitudine e pensare alla meraviglia che abbiamo attorno.
Tra i miei desideri che definisco "abbastanza realizzabili" c'è quello di vivere per qualche tempo in campagna, imparare a curare un giardino o un piccolo orto e sperimentare la pace bucolica dalla quale mi sento spesso chiamata. Mi immagino all'alba, mentre sento dalla finestra la brezza fresca della mattina, il sole che posa il suo calore sulla mia pelle. Mi immagino mentre mi siedo sull'erba bagnata, sento la voce del vento tra le foglie, sento il silenzio.
Apro un libro e inizio a leggere.
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Titolo: Georgiche
Autore: Virgilio
Editore: Mondadori 
Pagine: 135
Prezzo: 9 euro


Trama:
La vita dei campi contrapposta in chiave positiva alla vita cittadina, ma anche la sofferenza dell'uomo e della natura, la pena insita nel lavoro, il difficile rapporto tra uomo e ambiente. Esemplari nel mirabile equilibrio compositivo e nell'armoniosa scansione dei quattro libri che in un gioco continuo di parallelismi e rimandi illustrano tutte le opere dell'agricoltura, le Georgiche virgiliane tradiscono sotto la perfezione formale l'intima tensione di un'epoca "gloriosa" e inquieta come quella augustea.







Titolo: Vita degli elfi
Autore: Muriel Barbery
Editore: E/O
Pagine: 249
Prezzo: 18 euro


Trama:
"Vita degli elfi" è un romanzo che sfida le aspettative, non facile da classificare. E una storia sull'animo umano intrisa di immaginario, una storia che esprime un messaggio di speranza attraverso una prosa lirica e ammaliante. Quando l'armonia tra gli esseri viventi si tramuta in disaccordo le stagioni vanno alla deriva e il mondo naturale si ritrova in preda allo scompiglio; gli esseri umani, ormai incapaci di provare empatia e percepire l'incanto, si abbandonano all'odio, alla violenza e alla guerra. E così che scoppia, sia sulla Terra che nel mondo delle brume, lì dove vivono gli elfi, una battaglia epica tra le forze che aspirano a ristabilire l'armonia nel mondo e quelle che vogliono definitivamente distruggerla. Un esercito di semplici contadini si prepara alla lotta, armato solo della propria antica familiarità con la terra e di un'innata simpatia per la magia. Ma l'umanità non può vincere questa battaglia da sola. La vittoria dipende dall'aiuto degli abitanti di un mondo celato alla vista degli umani. Tutte le speranze sono riposte in Maria e Clara, due ragazzine che grazie ai loro straordinari talenti artistici e al profondo legame con la natura renderanno possibile l'unione degli umani con il regno del soprannaturale.





Titolo: Walden. Vita nel bosco
Autore: Henry David Thoreau
Editore: Feltrinelli
Pagine: 320 circa
Prezzo: 11 euro


Trama:
Come può un libro all'apparenza così remoto nel tempo e nello sguardo sul mondo parlare come pochi altri al nostro presente? Walden è infatti il resoconto di due anni di vita solitaria che Henry Thoreau trascorse fra il luglio del 1845 e il settembre del 1847 nella campagna del Massachusetts. E tuttavia è il testo da cui oltre un secolo dopo prenderanno le mosse i movimenti ecologisti e ambientalisti di mezzo mondo. Un semplice diario, che all'esperienza intima unisce la descrizione della vita quotidiana, materiale, fatta di suoni, silenzi, paesaggi reali e immaginari, è per contrasto una riflessione sull'economia, sulla politica, sulla democrazia, sugli Stati Uniti, che in quegli anni si vanno formando come potenza. Tra le righe in cui la penna di un maestro mette in scena la semplicità della vita fra i boschi, scopriamo anche perché Thoreau è l'autore cui si ispireranno Gandhi e le controculture contemporanee. Walden è un'opera inafferrabile e battagliera che ha saputo diventare la bibbia dell'anticonformismo, del rifiuto delle leggi ingiuste e di una vita sobria e immersa nella Natura. Con una introduzione di Wu Ming 2.






Titolo: Racconti di vento e di mare
Autore: A.A.V.V.
Editore: Einaudi
Pagine: 573
Prezzo: 22 euro


Trama:
Il mare come compagno, il mare come nemico, il mare come prigionia, occasione, libertà. Dalle reti dei pescatori alle veleggiate da diporto, la grande letteratura ha raccontato il rapporto tra uomo e acqua in centinaia di modi diversi, dando vita a storie che hanno entusiasmato e commosso generazioni di lettori. Ma se tutti conoscono gli Stevenson, i London e i Salgari, il mare narrato ha avuto molti altri nomi, molte altre sfumature, anche sorprendenti. Questo libro della vita sul mare non trascura nessun aspetto, nessuna emozione, nessuna forma. Il primo resoconto occidentale di un curioso sport indigeno chiamato surf; un pericoloso incontro subacqueo con gli squali; il dialogo tra un navigatore e il suo secondo alla vigilia di una grande scoperta; un naufragio scampato; un naufragio cercato. E poi crociere da sogno e creature da incubo, imprese sportive e fughe dalla società, battute di pesca, inseguimenti di corsari, piccole barche e gloriosi transatlantici, ricordi di infanzia, progetti per il domani.




Titolo: I misteri della montagna
Autore: Mauro Corona
Editore: Mondadori
Pagine: 235
Prezzo: 19 euro


Trama:
Non tutti hanno la capacità immediata di comprendere fino in fondo i segreti della montagna. Vedono le cime come blocchi turriti, pilastri di roccia scabri e senza valore, ammassi di pietre inutili sorti qua e là per capriccio del tempo. Basta, però, alzare lo sguardo ed essere sovrastati dall'imponenza del mare verticale, con i suoi milioni di granelli di sabbia, per sentire nascere lo stupore. Lo stupore che genera domande. Le domande che generano misteri: chi ci sarà lassù? Vi abita qualcuno? E, se esiste, come sarà fatto? Nei boschi, tra le rocce, dentro l'alba, sotto le foglie, sulle vette ancora inesplorate. Lì dormono i segreti della montagna. E Mauro Corona ci accompagna ancora una volta a scoprirli, tendendoci la mano, aiutandoci a salire. Ci esorta a giocare con il rimbalzo dell'eco, che vuole sempre l'ultima parola, ad ascoltare la voce del vento, che non sapremo mai da dove nasce. Ci conduce lungo i ruscelli a spiare le ninfe dai lunghi capelli d'acqua, ci indica il sentiero per raggiungere il grande abete bianco - adagiando l'orecchio al tronco, sentiremo il suo cuore battere. La montagna è viva, ha cinque sensi protesi a conoscere il mondo. E come tutti gli esseri speciali ha anche un senso in più: la percezione. Grazie a lei, può scoprire in anticipo le barbare intenzioni dei politici che vogliono ferirla, strizzarla, spremerla fino a distruggerla, pur di incassare moneta sonante. Ma la montagna resiste, perché ha un compito più grande: è stata creata affinché possiamo scrutare la nostra anima e diventare migliori. Scoprirla è scoprirsi. E se, in solitudine, saremo capaci di avvertire le presenze nascoste nel buio, avremo fatto il passo decisivo per capire che inseguire i misteri della montagna non vuol dire nient’altro che ricercare noi stessi, andando alle origini delle nostre paure. Il tempo delle curiosità non ha scadenza, dobbiamo solo farci trovare pronti per questa nuova, indimenticabile, avventura.





Titolo: L'uomo che piantava gli alberi
Autore: Jean Giono
Editore: Salani
Pagine: 51
Prezzo: 10 euro


Trama:
Durante una delle sue passeggiate in Provenza, Jean Giono ha incontrato una personalità indimenticabile: un pastore solitario e tranquillo, di poche parole, che provava piacere a vivere lentamente, con le pecore e il cane. Nonostante la sua semplicità e la totale solitudine nella quale viveva, quest'uomo stava compiendo una grande azione, un'impresa che avrebbe cambiato la faccia della sua terra e la vita delle generazioni future. Una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare che racconta "come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre la distruzione".





Titolo: Uomini,boschi e api
Autore: Mario Rigoni Stern
Editore: Einaudi
Pagine: 194
Prezzo: 10,50 euro


Trama:
"Vorrei che tutti potessero ascoltare il canto delle coturnici al sorgere del sole, vedere i caprioli sui pascoli in primavera, i larici arrossati dall'autunno sui cigli delle rocce, il guizzare dei pesci tra le acque chiare dei torrenti e le api raccogliere il nettare dai ciliegi in fiore. In questi racconti scrivo di luoghi paesani, di ambienti naturali ancora vivibili, di quei meravigliosi insetti sociali che sono le api, ma anche di lavori antichi che lentamente e inesorabilmente stanno scomparendo. Almeno qui, nel mondo occidentale. Nella prima parte leggerete ricordi di tempi assai tristi, quando, da giovani ci trovammo coinvolti in quella che dalla storia viene definita Seconda guerra mondiale. Leggendo più avanti troverete anche storie di animali selvatici e di uomini che vivevano e qualcuno ancora vive in un ambiente sempre più difficile da conservare. I miei brevi racconti non parlano di primavere silenziose, di alberi rinsecchiti, di morte per cancro, ma di cose che ancora si possono godere purché si abbia desiderio di vita, volontà di camminare e pazienza di osservare". (Dall'Introduzione dell'autore)





Titolo: Aforismi sulla natura
Autore: J.W. Goethe
Editore: SE
Pagine: 97
Prezzo: 12 euro


Trama:
"Per Goethe la natura è vivente e divina, per la scienza moderna è morta, o comunque inferiore all'uomo: qui sta la frattura. Nei due casi si guarda ai fenomeni con occhio diverso. Da un lato, l'oggetto cui ci si rivolge è res extensa, pura quantità, o comunque una selvaggina da catturare, uno strumento da forgiare secondo l'utilità dell'uomo, da interpretare secondo un finalismo terreno, un problema per l'intelletto, una catena di cause ed effetti; dall'altro, la natura è - spinozianamente - la divinità, l'oggetto limitato contiene, alla maniera rinascimentale, l'infinito, e ogni cosa è, come già pensavano i greci, un'individualità essenziale." (Dallo scritto di Giorgio Colli)

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Buona vita e buone letture


3 commenti:

  1. Conoscevo solo uno di questi titoli, felice di averne scoperti di nuovi.

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    1. Grazie mille per essere passato! Io contenta di averti permesso di scoprirli :)

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  2. Mancavo da un bel po' sul blog! E' stato un piacere ritornarci. Come sempre i tuoi articoli sono speciali. Un abbraccio
    Benedetta

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