venerdì 22 aprile 2016

Almanacco letterario - Chi di noi non lotta contro i mulini a vento?

22 Aprile 2016

Oggi, quattrocento anni fa, moriva Miguel de Cervantes, scrittore spagnolo dalla vita piuttosto tormentata e avventurosa. E quando si parla di avventura a cosa altro si pensa se non alla mirabolante figura di Don Chisciotte della Mancia, protagonista di una delle opere che più hanno influenzato la letteratura e l'arte mondiale dei secoli successivi?

Guardiamone alcune delle edizioni italiane attualmente in commercio:
In particolare vi segnalo che quella di Einaudi è suddivisa in due volumi, racchiusi in cofanetto, proprio come l'opera originale che venne pubblicata in due fasi (1605-1615).



Si tratta di un'opera complessa ma appassionata, sognante ma carica di significati concreti.
Cervantes si beffa della tradizione cavalleresca e nasconde messaggi universali e profondissimi dietro le peripezie quasi buffe del suo amato protagonista Alonso Quijano e del suo fedele scudiero, il contadino Sancho Pansa.
Tanti ne hanno parlato, scritto e riscritto, addirittura cantato perchè, diciamocelo, tutti noi ci sentiamo un po' in lotta contro i nostri giganti, che questi esistano o meno non importa. Per noi ci sono.


____________


Ma cosa altro ci ha lasciato la penna originale e divertita di Cervantes?
Segnalo il corposo volume (circa 800 pagine) di novelle e La Galatea, romanzo pastorale giovanile, purtroppo ad ora non disponibile in commercio in volume singolo.



_________________________


Per chi volesse approfondire l'esistenza di questo grande scrittore, propongo una biografia romanzata:

TITOLO : Cervantes
AUTORE : Bruno Frank
EDITORE: Castelvecchi


Della vita di Miguel de Cervantes - di cui molto, soprattutto intorno agli anni di gioventù, è rimasto avvolto nel mistero - i pochi documenti irrefutabili che ci sono pervenuti riguardano proprio i periodi e i fatti all'apparenza più inverosimili. Di lui, Thomas Carlyle disse: "In un secolo lontano, visse un certo tale, uomo energico, che combatté valorosamente a Lepanto, lavorò coraggiosamente ad Algeri come schiavo, sopportò con sereno valore fame, miseria e ingratitudine del mondo e che poi, stando in carcere, scrisse con l'unica mano rimastagli il libro più gioioso e insieme più profondo del tempo moderno, intitolandolo Don Chisciotte". In questo romanzo biografico di Bruno Frank, con un perfetto equilibrio tra ricostruzione storica e densità narrativa, prende corpo la trasformazione di un giovane poeta, un uomo solo e disperato che, sconfitto dalla vita, creò uno dei più grandi capolavori della letteratura.


Per chi invece fosse interessato a conoscere a fondo la sua principale opera, consiglio:


TITOLO : Il Don Chisciotte
AUTORE : Pietro Citati
EDITORE: Mondadori

Capolavoro "di sogno e di fumo", il Don Chisciotte è un libro misterioso e molteplice. Chi è il narratore saggio e bugiardo che ha creato la trama, i personaggi, i colori, le ombre, la filosofia, la psicologia, le variazioni di "questa storia gravissima, altisonante, dolce e immaginata"? Con garbo, discrezione, ironia, buffoneria, menzogna, verità, Miguel de Cervantes gioca con questa domanda per tutto il romanzo, e più gioca e più la risposta si fa sfuggente e segreta. Tutto, per lui, tende all'enciclopedia, non vorrebbe escludere nulla, nemmeno l'ultimo abitante di Siviglia o di Cordoba, ma poi il suo libro totale si trasforma nella più grandiosa parodia di qualsiasi forma di totalità. A tratti, lo scrittore si perde in un gioco infinito di incantesimi dove sembra che tutte le verità, le menzogne, le parole e i silenzi formino un meraviglioso guazzabuglio. Ma poco dopo si scopre che nel romanzo dell'incantesimo e degli incantatori non tutto è incantato e alla fine lo stesso Don Chisciotte diventa un lettore realistico della realtà. Cervantes rifiuta di imporre alla sua opera un'architettura rigida e una struttura: non sta mai fermo, è sempre da un'altra parte, deride la sua stessa narrazione, vagabonda per le strade del romanzo come il suo eroe per le contrade di Spagna. La vita stessa di Don Chisciotte è così ricca, così complessa, così divertente, così fantastica, così inverosimile che non può essere compresa in nessuna formula.

E per finire, propongo una chicca per intenditori (adoro i libri spedibili de L'Orma):

TITOLO : La forza del sangue
AUTORE : Cervantes
EDITORE: L'Orma

Una novella esemplare di splendida fattura, dove il destino di un'innocente è redento dal dolce inganno di una lettera, e un esilarante scambio epistolare che vede al suo centro Sancio Panza, eletto governatore della fantomatica isola di Barattaria: la collana dei "Pacchetti" celebra con questi gioielli, nella lingua sopraffina dei primi traduttori di Cervantes, il quarto centenario dell'autore del "Chisciotte".




____________




Spero, come sempre, di avervi offerto qualche spunto interessante.

Buona vita e buone letture.


Nessun commento:

Posta un commento

Ciao, lascia pure un segno del tuo passaggio... mi farai felice :)