lunedì 7 settembre 2015

Perchè i libri che iniziano con mappe o alberi genealogici, mi entrano nel cuore - Recensione di 'Una luce improvvisa' di Garth Stein


Buonasera lettori e bentornati su Sfogliando la vita.
Oggi sono qui per raccontarvi di un romanzo che mi ha fatto compagnia all'inizio dell'estate (nel mese di giugno) e con il suo odore di legno mi ha trascinata in una storia misteriosa e affascinante.
Il romanzo in questione, Una luce improvvisa di Garth Stein, mi è stato gentilmente inviato dalla Piemme, che ringrazio di cuore (Lucia sei sempre gentilissima!!!).


#33






Davvero curiosa, quest'idea che un buon albero produca legname con cui costruire una buona casa, una casa in grado di fare del bene ai propri abitanti. Una casa che serva non come semplice rifugio da un temporale di passaggio, ma che favorisca realmente, attivamente, la buona salute di coloro che risiedono tra le sue mura cariche di energia. E che la vita, la personalità, l'anima di un albero permangano anche dopo che è stato abbattuto, segato, essiccato e impegnato come materiale da costruzione. 


E se vi dicessi che questo libro profuma? Esatto. Ha l'odore del legno bagnato e delle coperte di lana, di ripostigli e cantine buie e umide. Sa di passato e di mistero. 
Non conoscete il profumo del mistero? Io si. Assomiglia all'anice e al cioccolato. Con una punta di pepe.
Non saprei come altro descrivere una lettura che ha lasciato dietro di sé una scia di odori e di sensazioni sulla pelle. Perchè Garth Stein, con una penna incredibilmente fluida, ci racconta una di quelle storie che scaldano il corpo dall'interno, come un caminetto acceso nel culmine di una tempesta, che regala un calore semplice e intenso, quotidiano. Pagine acute ed emozionanti, dal sapore antico e occulto.

Trevor è un ragazzino di quattordici anni, con un'innata intelligenza e curiosità. Immediatamente, si genera una forte empatia tra lui ed il lettore, che inizia ad accompagnarlo nelle sue avventure durante un'estate molto particolare. Con il padre, infatti, Trevor si sta recando a Riddell House, la vecchia casa della sua famiglia, che custodisce la storia ed i segreti di intere generazioni. I suoi genitori stanno per separarsi, e forse, proprio quell'enorme e decrepita residenza potrà riportare un po' di luce nella loro vita.
Inizia così una vera e propria sfilza di peripezie per Trevor, alla scoperta della storia che si cela dietro quelle mura possenti, dietro anni e anni di oscurità e nascondigli.

E' proprio il classico eroe adolescente, il nostro protagonista. Di quelli caparbi, senza paura, con ben fissi gli obbiettivi in testa. Il mondo degli adulti gli gravita attorno, lo turba e lo smuove, ma non lo rende mai meno coraggioso. La sua voce, che attraversa tutto il romanzo, e la sua mente acutissima ci accompagnano attraverso i corridoi incantati del passato, scomodo ma fondamentale per costruire il futuro.
La stessa Riddel House diventa un vero e proprio personaggio, con i suoi fantasmi ed i suoi continui scricchiolii. Parla e si muove, quella spettrale casa gigante, sospira nelle notti estive e scalpita sotto il peso dei suoi segreti.

Ho sempre amato le saghe familiari, soprattutto quelle intricate, ricche di misteri e situazioni inquietanti. Questo romanzo di Garth Stein, così diametralmente opposto ai suoi precedenti lavori (L'arte di correre sotto la pioggia e Cose da grandi), è come un treno che compie un viaggio tortuoso attraverso le vicende di una famiglia nel corso di tre generazioni, ma che non dimentica fermate di riflessione sulla vita e sui rapporti familiari, sull'amore fraterno e passionale, sul fallimento economico e non solo. Si mescola, dunque, abilmente, l'atmosfera gotica,magica della ghost story, il ritmo incalzante da romanzo d'avventura e la profondità di un'originale storia di crescita e formazione.
Oserò dire che il modo in cui Stein descrive il difficoltoso rapporto tra padre e figlio, la sofferenza di Trevor che cerca disperatamente di far tornare insieme i genitori, il rapporto tra gli uomini e la natura, la terra e la propria casa rende questo romanzo un piccolo grande classico contemporaneo. Per tutte le età.


Di Riddell House ero arrivato a conoscere l'essenza. A volte, quando percorrevo il lungo corridoio di notte e mi avventuravo nell'ala sud, avevo la sensazione di essere diventato la casa. Era lei a dirmi quando svoltare, dove andare, che cosa scoprire.



Voto:
Bellissimo


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E voi, se per caso non lo avete ancora letto, correte a prenderlo.
Nonostante io lo abbia letto e amato d'estate, lo trovo perfetto per i mesi invernali che verranno, magari anche per il periodo natalizio.
Fatemi sapere cosa ne pensate!

Buona vita e buona lettura.



4 commenti:

  1. Mi hai proprio fatto venire la voglia di correre in libreria!

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  2. Avevo notato la cover un po' di tempo fa e mi aveva colpito, però non mi ero informata poi sul libro.
    Ora mi stai facendo pentire di non averlo fatto, perché la storia mi piace molto.
    amo le vecchie case che racchiudono segreti *-*

    P.S. Partecipa al nostro giveaway, in palio un bellissimo libro fantasy!

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  3. Ricordo che la copertina di questo romanzo mi aveva colpita, ma poi non mi sono soffermata sul contenuto..Ora devo assolutamente leggerlo, lo metterò nella lista natalizia (se resisto a non prenderlo prima!!) ! :-*

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