mercoledì 15 luglio 2015

Ti consiglio un libro #3 - A che ci serve il tempo se non ad amare?


Salve lettori e bentornati su Sfogliando la vita!
Ritorna, dopo una pausa più lunga del solito, la rubrica in collaborazione con Benedetta (ti adoro cara *.*) del canale youtube philosophia2014. Anche in questo mese di Luglio ci siamo scambiate i nostri preziosi consigli letterari e Bene ha deciso di farmi leggere Aspettando domani di Guillaume Musso, ovvero l'ultimo lavoro dello scrittore francese pubblicato in Italia

Ed ecco, come sempre, le sue meravigliose parole d'introduzione :

" Cara Federica,questo mese ho lasciato che fosse Musso a stupirti. Non ho mai amato i libri avvolti nel mistero, non ho mai amato i gialli, non ho mai amato troppo le storie d'amore così zuccherate da sembrare stucchevoli. La prima volta che ho approcciato a Musso, l'ho fatto proprio con questo libro. Da brava scettica credevo di avere tra le mani una banale storia d'amore, che molto probabilmente con la mia solita aria critica e impertinente, avrei distrutto in due parole. Mi ero dannatamente sbagliata. Mi è bastato leggere i primi capitoli per ritrovarmi avvolta nella storia, una storia d'amore si; una storia d'amore diversa e che non sai dove ti porterà. Musso ti trascina tra le sue parole sin dall'inizio e ti immagini Matthew tra i giardini di Harvard, dopo aver concluso la sua lezione di filosofia. Con fare rapido,uno stile fluido, ma ricercatissimo, ti senti travolto dai personaggi e dalle descrizioni , ti immaginerai Emma fare da sommelier e ti perderei nel trambusto della rumorosa New York e vedrai Matthew passeggiare tra le case di mattoni rossi di Boston. Una delle cose che ho adorato di Musso , è stata la sua capacità di far divenire le parole immagini. I sentimenti descritti nel libro sembrano reali da poter essere totalmente assaporati. Il dolore di Matthew, l'insoddisfazione e la paura di Emma di perdere una persona che sembra essere irraggiungibile. L'autore, attraverso il romanzo , in un modo del tutto particolare, ci racconta di quanto il tempo condizioni le nostre vite. Ogni battito, ogni respiro, ogni parola , fluttua nel tempo, ogni incontro è destinato a divenire un ricordo, ogni momento svanisce, ogni anima è dstinata ad abbandonare il proprio corpo prima o poi. Il tempo quindi, senza sosta, porta via con sè parole, pensieri, errori, dolori e corporeità . E se per un momento io potessi tornare indietro nel tempo , invertire l'ordine degli eventi e provare a rendere il mio futuro meno triste ? Musso,tra mistero e dolore, ci racconta una storia d'amore impossibile, rendendola agli occhi del lettore assolutamente possibile e lasciandoci così a bocca aperta".
Ringrazio ancora Benedetta per i suoi preziosissimi consigli e per le sue parole. Ed ora, non siete curiosi di scoprire cosa ho deciso di consigliarle io?? Correte sul suo canale!
Se invece volete sbirciare le altre puntate di #Ti consiglio un libro cliccate qui.

Ma ora possiamo parlare di...



#31





Quando la sofferenza è ciò che conosciamo meglio, rinunciarvi è una prova.
Michela Marzano


Inizia col dolore, questa storia. Una sofferenza palpabile, perchè descritta dalla mano di uno scrittore che, ho scoperto, mette a nudo con grande maestria e facilità gli affanni umani. 'Il narratore degli affanni', l'ho definito nella mia mente, già dopo le prime pagine di questo romanzo.
Finito il libro, posso chiamarlo con certezza 'Il narratore degli affanni e dei risvegli'.
In effetti, lui è la dimostrazione che bastano così poche parole per delineare un sentimento, o una sofferenza, o una solitudine.
A Musso basta pochissimo per imbrigliare il lettore nella rete della sua storia. Come fa? Rende carezzabile ciò che i suoi personaggi sentono dentro. 
Emerge dalla sua prosa una consapevolezza: come possiamo sentirci vicini, noi esseri umani, nella sofferenza. Come sappiamo cogliere le sfaccettature del tormento interiore, perchè almeno una di queste l'abbiamo sentita addosso. E come riusciamo a scartare lentamente un sentimento, trattandolo come se fosse un dono prezioso.

Il romanzo, ambientato tra Boston e New York, ci racconta di Mattew, carismatico professore di filosofia distrutto dalla perdita recente della moglie, e di Emma, sommelier emotivamente instabile con una relazione complicata alle spalle.
Due mondi diversi, ma entrambi demoliti dagli affanni e bisognosi di un risveglio.
I due protagonisti incroceranno i loro destini scatenando una serie di eventi, scoprendo lati dell'altro inaspettati e destreggiandosi con le fila del futuro. Esatto, futuro. Il tempo che cambia il corso di una vita, gli anni che passano e noi che rimaniamo fermi per paura di inciampare nella forsennata corsa del tempo, i singoli attimi che ci passano davanti agli occhi senza che ce ne accorgiamo. Ecco, Musso parla di tutto questo, e lo fa ponendoci di fronte a continue scelte e bivi.
Ed è proprio quel pizzico di surreale, elemento tipico dell'autore, che rende questa storia diversa da tante altre.

Le pagine si susseguono come in una corsa contro il tempo. Si legge col fiatone, con la curiosità della scoperta. Tutti i dettagli contano, ogni parola va considerata. Si, perchè questa non è una storia d'amore. E' un mistery, è un romanzo quasi magico, è la storia di due percorsi di vita che sfiorandosi la prima volta, decidono di proseguire uniti.
E la bellezza di 'Aspettando domani' risiede proprio nel suo essere inaspettato, fuori dal comune, strano e imprevedibile.
Aprite il libro con un'idea e lo chiudete con mille immagini che si discostano dalla vostra idea iniziale. Pensate che l'autore ha voluto regalarvi la sensazione della sorpresa continua, ma anche il piacere dell'indagine, e la speranza legata al destino di vita o di morte di ciascuno di noi. Un mare di esperienze, raccolte in un volumetto bianco e rosso. 

Con una scrittura che sfreccia come un treno ma che non manca di fotografare con grazia i milioni di particolari fuori dal finestrino, Musso ci porta al centro di un mistero, ci regala momenti d'azione uniti a sentimenti profondissimi e ci catapulta in una storia complessa in cui l'amore si intreccia col tempo e che, in fin dei conti, ti porta a pensare:
A che ci serve il tempo se non ad amare?


Voto:

Molto bello
Consiglio musicale:



_________________
E voi? Cosa ne pensate di questo romanzo?
L'avete letto? Avete altri libri dell'autore da consigliarmi?


Buona vita e buona lettura.



4 commenti:

  1. Come sempre riesci a rendere giustizia ad ogni libro e lo fai con le tue delicate e decise parole. Ogni volta che leggo una tua recensione ne resto colpita. Parlare di questo libro non è semplicissimo, ma tu come al solito riesci anche nelle imprese più difficili:).
    Sono felice che il libro ti sia piaciuto e non vedo l'ora di continuare la nostra rubrica durante il mese di Settembre. In questa pausa estica, sono sicura che mi mancherai, ma ci sentiremo e se vorrai ad Agosto potrò comunque fornirti qualche consiglio letterario( lo stesso potrai fare tu con me se vorrai).
    P.S. Anche io ti adoro <3

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    1. Grazie mille. In effetti, ti dirò, la recensione è breve proprio perchè non è facile parlare di questo romanzo. E' tutto da scoprire leggendo!
      UhUh tranquilla, non ti lascerò in pace ad agosto. Se leggo qualcosa di bello ti scrivo sicuramente :*:*:*

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  2. Mi piace molto quando una lettura si rivela totalmente imprevedibile!! Me lo segno ^_^

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    1. Ciau :) Si, perchè quando lo vedi e leggi la trama sei certa che sia una storia d'amore con un pizzico di magia. Ma è molto di più...
      Un bacio :*

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