sabato 28 febbraio 2015

Profumo di pagine nuove #19 - Cameriere sfacciate, viaggi e grandi bellezze




Purtroppo, miei cari amici lettori, le uscite interessanti non finiscono mai.
Bentornati su Sfogliando la vita, pronti per un'altra ricca puntata di Profumo di pagine nuove.
Andiamo a scoprire insieme cosa ci riservano le case editrici questa settimana :)


dal 19 al 25 Febbraio






Titolo: Le stelle lo sanno
Autore: Luciano Belotti
Editore: Piemme
Pagine: 234
Prezzo: 15,50 euro

Trama:
Alice è sempre stata attratta dalle stelle, da quando, dietro ai banchi del liceo, sognava una vita diversa. E proprio di quella ragazza, aperta e solare, trascinante, che fantasticava a occhi aperti, Lucio si era innamorato a prima vista. Quando, anni dopo, Alice gli propone di collaborare a un progetto riservato, nell'osservatorio astronomico dove lei lavora, Lucio non può proprio dire no.
Per lui, diventato ingegnere elettronico, è un sogno che si avvera, dopo tanto tempo poter avere vicino lei, in passato solo sfiorata e, forse per questo, mai dimenticata. Per Alice, invece, è una scoperta. Quel ragazzo timido e introverso che pareva venerarla, si è trasformato in un uomo capace e intrigante con cui può condividere la sua passione. Il lavoro con il radiotelescopio crea un legame indissolubile tra i due, e li mette di fronte a verità sconcertanti che rischiano di stravolgere le pietre miliari su cui poggia la storia dell'umanità. Nel frattempo, a furia di volare in alto, rivolti alle stelle e ai grandi interrogativi, Lucio e Alice stanno perdendo il controllo della propria esistenza, ma un evento inaspettato li costringerà a tornare sulla terra e a vivere davvero.

Cosa mi ha colpita:
La Piemme me ne ha inviata una copia qualche giorno fa e non vedo l'ora di leggerlo. La grafica e stupenda, infatti rappresenta un meraviglioso cielo stellato. 

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Rigorosamente di notte.





Titolo: In silenzio nel tuo cuore
Autore: Alice Ranucci
Editore: Garzanti
Pagine: 166
Prezzo: 13,90 euro

Trama:
Claudia ha sedici anni e ha imparato che il liceo è una giungla in cui vince il più forte, in cui non c'è spazio per la sua timidezza e insicurezza. Un po' di trucco, uno sguardo sfrontato e in un attimo fai parte del gruppo dei ragazzi che contano: superiori e vincenti. 
Ed è proprio lì che Claudia vuole arrivare. Perché essere diversi non porta da nessuna parte, se non a sentirsi sempre più soli. Perché quello è il mondo a cui appartiene Rodrigo, irraggiungibile che non si lascia scalfire dai sentimenti: il più ammirato della scuola, il più temuto, il più prepotente. 
Lui così diverso dal ragazzo che Claudia avrebbe immaginato accanto a sé. Eppure vorrebbe solo perdersi nei suoi occhi blu cobalto. E quando Rodrigo le chiede di uscire, Claudia non riesce a credere che sia vero. Non c'è altro da desiderare, tutto sembra perfetto. Ma all'improvviso la vita la mette davanti alla prova più difficile, e niente può essere come prima. La sua realtà si infrange in mille pezzi, come le sue emozioni a cui non sa dare un nome. Ogni cosa intorno ora appare falsa e inutile. Ogni persona è diversa da come la immaginava. Anche quelli che pensava fossero amici. Anche Rodrigo. Persino lei stessa. Senza più nessuna certezza, Claudia scopre che crescere vuol dire guardarsi dentro per davvero, senza falsi alibi. Vuol dire decidere chi si vuole diventare e tracciare il proprio percorso. Sicuri che c'è sempre la possibilità di sbagliare, di scegliere, di fermarsi e ripartire...

Cosa mi ha colpita:
Sembra una bella storia. Sulla crescita, sull'importanza dei veri valori, e sugli sbagli tipici dell'adolescenza. Orrenda la copertina. 

Quando mi piacerebbe leggerlo:
In caldi pomeriggi d'inizio estate.





Titolo: Rimani con me
Autore: J. Lynn
Editore: Nord
Pagine: 424
Prezzo: 16,40 euro

Trama:
Lo studio è la sua salvezza. Per troppi anni, da quella maledetta notte che ha mandato in fumo tutte le sue speranze, Calla ha vissuto in un limbo di dolore e di rimpianti. Un limbo da cui è uscita grazie all'università, che le ha offerto una seconda occasione. 
Almeno fino al giorno in cui scopre che la madre - con cui lei non parla da anni - le ha prosciugato il conto, impedendole d'iscriversi all'ultimo anno. 
Calla è quindi costretta a tornare a casa per affrontare la donna che, ancora una volta, rischia di distruggere i suoi sogni. Tuttavia, dietro il bancone del bar gestito della madre, trova Jax James. Ammalianti occhi scuri e fisico mozzafiato, Jax è il genere di "distrazione" che Calla non può permettersi in un momento simile. Jax però non ha nessuna intenzione di farsi mettere da parte, anzi sembra sempre pronto ad aiutarla e a tirarle su il morale, con quel suo atteggiamento spavaldo e il sorriso disarmante. E, per la prima volta dopo tantissimo tempo, Calla sente di non essere più sola ed è come se il vuoto che ha dentro si stesse a poco a poco colmando. Ma, quando inizia a ricevere minacce e strane visite nel cuore della notte, Calla si rende conto di essere stata trascinata in un gioco pericoloso e molto più grande di lei. Il legame con Jax le darà la forza per superare anche questa prova o sarà la "debolezza" che la farà crollare?

Cosa mi ha colpita:
Quando si parla di università e amore, lo sapete, io non resisto. E come al solito, c'è una strana attrazione tra me e i libri leggeri in questo periodo. Sarà perchè sto studiando troppo?

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Con il sole che mi scalda la pelle e la sabbia che mi accarezza i piedi.





Titolo: La rivolta dello zuccherificio
Autore: I Camillas
Editore: Il Saggiatore
Pagine: 197
Prezzo: 15 euro

Trama:
In una realtà avariata come quella discografica, coperta da spessi strati di polvere e ciclicamente attraversata da meteore indistinguibili, c'è un angolo di aria fresca - fra YouTube e i locali dove la musica si suona ancora dal vivo, e bene - in cui band innovative possono conquistare l'attenzione di un pubblico che non si lascia distrarre dalle facili lusinghe delle popstar usa-e-getta. 
Fra queste band nessuna è forse più stupefacente e atipica dei Camillas, che qui immaginano un giro del mondo, futuro ma non troppo, per promuovere il loro ultimo disco. E quale posto migliore per iniziare se non l'Antartide? Terra di ghiacci senza fine, abitata solo dai pinguini e dai fantasmi di chi è morto esplorandone le coste insidiose, il continente antartico cela una vasta caverna la cui volta rimanda echi remoti e il cui ingresso nessun piede umano ha violato da migliaia di anni. Almeno fino a quando I Camillas, in attesa del concerto in una vicina base militare, non si mettono in testa di esplorare la grotta per ingannare il tempo, che è un gran credulone. Qui, fra massi e stalagmiti, trovano una scatola di piombo larga un ettaro, al cui interno un'innominata professoressa ha salvato i temi migliori di una carriera centenaria; anzi no, millenaria.

Cosa mi ha colpita:
Trama stranissima, e che proprio per questo mi incuriosisce molto. Quando un libro riesce a farmi volare in posti lontani e inavvicinabili, per me è il massimo.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Cappello e scarpa, e il volto sferzato dal vento.





Titolo: Diario di una cameriera
Autore: Octave Mirbeau
Editore: Elliot
Pagine: 256
Prezzo: 17,50 euro

Trama:
Pubblicato per la prima volta in volume nel 1900 dopo due apparizioni su riviste, il romanzo ebbe un impatto fortemente sovversivo per aver affidato a una cameriera il ruolo di protagonista e osservatrice lucida, implacabile e voluttuosa, di una borghesia ipocrita e corrotta. 
Célestine passa senza sosta di famiglia in famiglia senza mai trovare un ambiente che le consenta di restare, vuoi per le continue angherie delle padrone di casa, vuoi per le inevitabili avances dei mariti. Ma è soprattutto nei confronti del sesso che la figura di Célestine rompe gli schemi convenzionali dell'epoca: se da un lato l'erotismo è vissuto in maniera naturale, dall'altro il ruolo di "preda sessuale" appare come un estremo quanto vano tentativo di pareggiare i conti rispetto agli abusi subiti sul lavoro. Sullo sfondo la provincia francese di fine Ottocento, con i suoi giardini curati, le cene di rappresentanza, i delitti sordidi, le violenze insabbiate, l'antisemitismo dilagante. "Diario di una cameriera", pur utilizzando uno stile leggero e ironico, volle suscitare intenzionalmente nei lettori scandalo e nausea verso un sistema sociale basato su una moderna forma di schiavitù. In catalogo da oltre un secolo, "il Diario", qui presentato in una nuova traduzione, ebbe anche due celebri trasposizioni cinematografiche: la prima di Jean Renoir nel 1946 e la seconda, nel 1964, diretta da Luis Bunuel, con Jeanne Moreau e Michel Piccoli. Nel 2015 è in uscita una nuova versione, interpretata da Lea Seydoux.

Cosa mi ha colpita:
Eh si. Questa è una delle pubblicazioni per me più interessanti di questa settimana. Prima di tutto: la copertina... Wow. Che classe le edizioni Elliot. E poi la storia, un po' vintage, un po' scandalosa. Perfetta per me!

Quando mi piacerebbe leggerlo:
In soffitta, tra polvere e odore di carta vecchia.





Titolo: Wild
Autore: Cheryl Strayed
Editore: Piemme
Pagine: 406
Prezzo: 18,50 euro

Trama:
Dopo la morte prematura della madre, il traumatico naufragio del suo matrimonio, una giovinezza disordinata e difficile, Cheryl a soli ventisei anni si ritrova con la vita sconvolta. Alla ricerca di sé oltre che di un senso, decide di attraversare a piedi l’America selvaggia per oltre quattromila chilometri, tra montagne, foreste, animali, rocce impervie, torrenti impetuosi, caldo torrido e freddo estremo.
Una storia di avventura e formazione, di fuga e rinascita, di paura e coraggio.
Una scrittura intensa come la vicenda che racconta, da cui emergono con forza tutto il fascino degli spazi incontaminati e la fragilità della condizione umana di fronte a una natura grandiosa e potente.

Cosa mi ha colpita:
Queste sono le storie davanti alle quali io subisco un immediato crollo: devoaverequestolibroooo! -_-
Una donna che cerca, che cresce, che soffre. Mi ricorda tanto quel Mangia, prega, ama che ho tanto amato.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Durante un viaggio, sola.






Titolo: L'attentissima
Autore: Teresa De Sio
Editore: Einaudi
Pagine: 232
Prezzo: 18 euro

Trama:
Karmen è la quintessenza della femminilità. Desiderata, scostumata, adescatrice muta. Ci ha messo determinazione, forza di volontà ma anche una buona dose di dolore fisico e psicologico per raggiungere quella perfezione che adesso la fa sentire padrona della sua vita. Ormai è una violoncellista affermata, si è lasciata alle spalle la vita gretta della sua adolescenza. 
Le basta uno sguardo, un modo di accavallare le gambe per avere tutti gli uomini che desidera. Da qualche tempo, però, una strana sequenza di omicidi la fa piombare in un'angoscia che l'aggredisce persino lì dove lei si sente più sicura: la pienezza sfolgorante della nuova vita che si è ritagliata addosso. Le vittime hanno tutta l'aria di fantasmi affiorati dal fondo oscuro del suo passato. 
Domenico Picariello è un adolescente che ha pensieri e passioni inconcepibili per chi, come lui, è costretto a vivere tra i palazzoni di un quartiere anonimo alle porte di Napoli dove la vita è fatta di poco. Curioso, solitario, amante della musica e appassionato lettore di romanzi, Domenico sente di avere dentro il ritmo diverso, imprevedibile, jazzato, di chi è tutto sbagliato: ha desideri sbagliati e un amore sbagliato. Anche lui cerca la sua strada. La conquista della propria identità attraverso una lotta dolorosa e ostinata unisce la storia di Karmen e quella di Domenico in un'unica, vorticosa vicenda.

Cosa mi ha colpita:
Due storie diverse che si incontrano, due vite che si uniscono. Sarà che sono attratta senza rimedio da tutte le pubblicazioni Einaudi.

Quando mi piacerebbe leggerlo:

Jolly. E' sempre gradito.






Titolo: Nel blu tra il cielo e il mare
Autore: Susan Abulhawa
Editore: Feltrinelli
Pagine: 331
Prezzo: 16 euro

Trama:
Il romanzo si apre con la voce narrante di Khaled, bambino di dieci anni la cui morte è vicina. Prima di entrare definitivamente nel blu, lo spazio-tempo degli spiriti, racconta la sua storia e quella delle donne della sua famiglia. 
Una storia che ha inizio settant'anni prima, a Beit Daras, sulla via che dalla Palestina conduce verso Il Cairo. Lì vivono Umm Mamduh con le figlie Nazmiyeh e Mariam e il figlio Mamduh. Umm Mamduh è tristemente nota per non avere un marito e temuta perché comunica con il mondo degli spiriti. Poi il disastro: nel 1948, l'anno della Nakba, la famiglia è costretta dai bombardamenti israeliani a lasciare il paesino, Mariam viene uccisa, Nazmiyeh stuprata e Mamduh ferito gravemente a una gamba. Umm Mamduh scatena il ginn Sulayman contro gli invasori, uccidendone molti prima di soccombere a sua volta. 
Per i sopravvissuti comincia la dura vita da profughi: Mamduh si trasferisce con la moglie negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Ha un figlio che morirà giovane, dopo aver rinnegato le sue origini arabe, e che gli lascerà un'amatissima nipotina, Nur. Nazmiyeh scopre di essere incinta e sa che il figlio è frutto dello stupro: con il sostegno del marito decide di tenerlo. Nascerà Mazen, che diventerà un leader della lotta palestinese, incarcerato e torturato per oltre vent'anni. Arriveranno altri dodici figli, tra cui l'unica femmina, Alwan, la sola della famiglia ad aver ereditato il potere di interagire con il mondo degli spiriti...

Cosa mi ha colpita:
Due storie diverse che si incontrano, due vite che si uniscono. Sarà che sono attratta senza rimedio da tutte le pubblicazioni Einaudi.

Quando mi piacerebbe leggerlo:

Jolly. E' sempre gradito.






Titolo: Quanto lontano siamo giunti
Autore: Sylvia Plath
Editore: Guanda
Pagine: 317
Prezzo: 22 euro

Trama:
La corrispondenza che Sylvia Plath tenne con la madre dall'inizio del college (1950) al suicidio (1963), offre il raro interesse di un epistolario famigliare che rifiuta lo sfogo intimistico per diventare un intransigente diario quotidiano. 
Passo per passo, seguiamo l'iter artistico ed esistenziale della poetessa: la giovinezza americana secondo il ciché medio-borghese degli anni '50, gli anni del "pragmatismo" e del maccartismo, la maturazione e l'improvviso erompere della crisi psicologca che porta al primo tentativo di suicidio; e poi l'impatto con l'austerità di Cambridge, l'estasi dell'incontro e del matrimonio con l'altrettanto giovane e promettente poeta Ted Hughes, gli anni duri della verifica e del consolidamento della carriera artistica, fino al rapido sgretolarsi della felicità coniugale e del sogno mistico del "matrimonio letterario", e il riemergere delle problematiche di distruzione e di morte.

Cosa mi ha colpita:
Questo volume non può mancare nella mia libreria. Sono innamorata di Sylvia Plath. Amo rileggere i suoi Diari e le Poesie.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Lo vorrei avere tra le mani al più presto!!!







Titolo: Il mio splendido migliore amico
Autore: A.G. Howard
Editore: Newton Compton
Pagine: 406
Prezzo: 9,90 euro

Trama:
Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo "Alice nel Paese delle Meraviglie". 
Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

Cosa mi ha colpita:
E' la prima volta che leggo la trama di questo romanzo, e sono tipo così *0* Sbalordita. Abbagliata.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Ma è perfetto per la primavera. Fiori, verde, insetti vari che svolazzano indisturbati :)






Titolo: Piena di niente
Autore: Alessia Di Giovanni - Darkam
Editore: Becco Giallo
Pagine: 144
Prezzo: 15 euro

Trama:
Giulia, Monica, Elisa, Loveth. Quattro donne sole. Quattro gravidanze non desiderate. Quattro corpi in cui perdersi. Quattro storie di libertà negate.

Cosa mi ha colpita:
Mi ha ispirata il disegno in copertina. Davvero bellissimo. Mi è venuta voglia di andarlo a sfogliare in libreria per vedere le tavole.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Lettura rilassante (perchè è un illustrato) ma profonda (per il tema trattato). Direi che sarebbe perfetto in un pomeriggio autunnale, con la luce arancione che riflette sulle foglie.





Titolo: Mille esempi di cani smarriti
Autore: Daniela Ranieri
Editore: Ponte alle grazie
Pagine: 540
Prezzo: 19,50 euro

Trama:
Cosa si fa quando la passione sfiora la vita e non si sa trattenerla con sé? Quale salvezza c'è per chi vive nella cieca ipocrisia del privilegio? Sono le domande che assediano Antimo, "proletario" che vive con la borghese progressista Luciana in una ricca casa di Roma nord, teatro di quotidiane nevrosi. Sul suo terrazzo si intrecciano odi e amori nel torbido, comico, tenero e indecifrabile tessuto delle relazioni umane. Una vita coniugale irta di spini, una figlia amata che studia all'estero, il rapporto impossibile col sesso e infine un incontro che lo incanta e lascia un segno indelebile nella sua vita. 
Proprio su questo terrazzo, Antimo ha infatti visto l'ombra della grazia, incarnata in Franca, anche lei di umili origini, stupenda figura di eroica solitudine e fragilità. Da allora ricerca quella bellezza ineffabile, in un continuo srotolarsi di situazioni tragiche e comiche in cui protagonisti sono gli amici di Luciana, artisti e professionisti, politici e rentier, personaggi privi di scrupoli, vincenti, ricchissimi, disabili morali, sfiorati dalla tragedia del terrorismo eppure graziati da una frivolezza congenita, ossessionati dal cibo e da una distorta coscienza politica. E nel mezzo di questo carnevale che inanella scene irresistibili, rifulge l'immagine dell'amore e della felicità perduta.

Cosa mi ha colpita:
La trama mi ha riportata alle atmosfere de La grande bellezza di Sorrentino. Un film strepitoso.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Bordo piscina, musica a tutto volume.







Titolo: Da quando ci sei tu
Autore: Penelope Douglas
Editore: Newton Compton
Pagine: 383
Prezzo: 9,90 euro

Trama:
Sei mai stato così arrabbiato che le cose che un tempo ti facevano male adesso ti fanno sentire vivo? Hai mai provato cosa significa essere insensibile a tutte le emozioni? Gli ultimi anni sono stati così per Jared. Un viaggio tra la rabbia e l'indifferenza, senza fermate intermedie. Alcuni lo odiano per questo, altri hanno paura di lui. Ma niente e nessuno può fargli del male perché a lui non importa di niente e di nessuno. 
Tranne che di Tate. La ama così tanto che certe volte gli sembra addirittura di odiarla. Odia il fatto di non riuscire a lasciarla andare. Un tempo erano amici, ma poi Jared ha capito che non riusciva a fidarsi di lei né di nessun altro. L'ha ferita, respingendola, anche se ne ha ancora bisogno. Litigarci, sfidarla, prenderla in giro fino ad arrivare a perseguitarla, lo fa sentire vivo, un uomo. Tate, però, un bel giorno parte e sta via per un intero anno e quando ritorna sembra davvero molto cambiata. Il rapporto tra lei e Jared non potrà più essere lo stesso...

Cosa mi ha colpita:
Finalmente una storia d'amore che sembra essere un pochettino meno banale. Si spera...

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Dondolando su una vecchia altalena, al sole di giugno.






Titolo: Amori e disamori di Nathaniel P.
Autore: Adelle Waldman
Editore: Einaudi
Pagine: 277
Prezzo: 17 euro

Trama:
Dopo anni di faticoso equilibrismo, tra un articolo e un lavoretto, Nathaniel Piven ce l'ha fatta. Ha appena firmato un contratto per pubblicare il suo primo romanzo, ma soprattutto ha scoperto che quelle qualità che l'avevano condannato a un'adolescenza di scatenate letture e altrettanto scatenate sessioni di autoerotismo, oggi l'hanno trasformato in un desiderabile trentenne sul mercato sentimentale della scena letteraria di New York. 
Ragazze che non l'avrebbero degnato di uno sguardo al liceo, ragazze colte, raffinate, "che leggono Svevo in metropolitana" e che potevi incontrare alle feste dell'editoria, adesso lo trovano interessante, e le occhiate di cui si scopre oggetto mentre è a cena in un ristorantino di Brooklyn, o al mercatino a chilometro zero, si moltiplicano. 
Ma Nate è "il prodotto di un'infanzia post-femminista negli anni Ottanta e di un'istruzione universitaria politicamente corretta negli anni Novanta", e la sua ipersensibile, iperattiva, iperprogressista coscienza sa come si tratta una donna, come non ci si approfitta dei privilegi che una società ingiusta ancora concede agli uomini. O almeno così crede lui. L'incontro con Hannah, anche lei aspirante scrittrice, una ragazza intelligente, autonoma, metterà Nate di fronte a una persona che non è disposta a lasciarsi incasellare. O almeno così crede lei.
Cosa mi ha colpita:
La copertina non mi aveva per nulla attratta ma la trama è davvero intrigante. Si parla di editoria, d'amore e di crescita. Si, mi piace.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
In una lucente giornata di Marzo.






Titolo: Cevengur
Autore: Platonov
Editore: Einaudi
Pagine: 523
Prezzo: 26 euro

Trama:
Una città dimenticata da Dio nel cuore della steppa, abitata da uomini inselvatichiti dalla miseria. Ma anche in questo luogo è passata la rivoluzione e ha lasciato sogni e sentimenti sulla nuova società da costruire. Il romanzo di Platonov è la cronaca emozionante, ora tragica, ora comica, di questo momento magico, quando gli ultimi del mondo sembrano diventare i protagonisti della Storia. Gli esiti della rifondazione utopica sono paradossali, bislacchi, votati al disastro, che puntualmente arriverà, ma i personaggi restano nella memoria del lettore con tutto il loro carico di umanità. Uno dei più grandi capolavori della letteratura russa del Novecento, scritto nella seconda metà degli anni Venti ma pubblicato in Russia solo nel 1988, in una nuova edizione integrale accuratamente tradotta.

Cosa mi ha colpita:
So che non si tratta esattamente di una novità, ma sono di una nuova edizione. Però la trama mi ha affascinata e inoltre adoro questa collana Einaudi. Vorrei collezionarli tutti.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Lettura impegnata e invernale.






Titolo: Piccoli imprevisti tra amiche
Autore: Frances Whting
Editore: Mondadori
Pagine: 342
Prezzo: 17 euro

Trama:
Lulu e Annabelle non potrebbero essere più diverse, eppure, fin dal primo momento in cui Annabelle fa irruzione nella sua classe, e nella sua vita, Lulu rimane letteralmente stregata da lei e dalla sua famiglia - gli Andrews, gli artisti più in vista di tutta l'Australia, che hanno lasciato Sydney per trasferirsi a Juniper Bay. E' un incontro abbagliante, denso di emozioni sconosciute, Lulu non si era mai sentita così importante per qualcuno e non si era mai accorta che la sua vita prima fosse così noiosa. 
Le due ragazze diventano presto inseparabili alleate, progettano come difendersi da Suor Scolastica e dalle tremende Sorelle Piranha e parlano attraverso un linguaggio privato, un sistema di comunicazione che esclude più o meno tutti gli altri e con cui Lulu e Annabelle si scambiano segreti sulle loro madri "atipiche" e sui ragazzi della scuola. Dopo uno degli interminabili pomeriggi trascorsi nell'immensa e stravagante casa sul fiume degli Andrews, le due amiche si organizzano per passare la notte all'aperto: stese sotto un lenzuolo di stelle sparpagliate nel cielo, dopo essersi confidate sottovoce i loro segreti più intimi, Lulu e Annabelle promettono che non si tradiranno mai. 
Ma i rapporti così assoluti raramente sono destinati a durare a lungo... Inaspettatamente Annabelle volta le spalle alla sua migliore amica, soffiandole il fidanzato. L'inevitabile esplosione che distrugge il loro rapporto lascerà in Lulu una ferita profondissima...

Cosa mi ha colpita:
Un'altra storia di amicizia, ma che bello! Vi avevo segnalato all'inizio del mese l'uscita di Due di noi di Emily Gould che trattava lo stesso tema. Non ho mai letto molto su queste tematiche, che invece trovo di un profondità particolare.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Stesa in un campo di grano, a Luglio.








Titolo: Pornokiller
Autore: Marco Cubeddu
Editore: Mondadori
Pagine: 196
Prezzo: 17 euro

Trama:
La giornata di Carlo Ballauri non poteva cominciare peggio. Si sveglia sul tappeto con la bocca impastata, al suono degli insulti e delle minacce provenienti dalla segreteria telefonica, urlati dall'inconfondibile voce di Artemio Buttafuoco junior, detto Ortaggio (in virtù dell'analogia strutturale fra un cetriolo e un importante organo del suo corpo), patron della Hardcorps, la casa di produzione del film porno di cui miracolosamente Carlo è stato scelto come regista dopo il flop dell'improponibile "Chi sputa, ama". 
Poi il caldo e il sudore, mentre Carlo cammina per il centro di Torino trascinandosi dietro la gamba che ha perso la piena funzionalità dopo un'accesa conversazione con Dmitri, zelante tuttofare di Ortaggio. Finché, in un vicolo vicino al mercato di Porta Palazzo, appare lei: un'età indefinibile, un corpo efebico, un mazzo di rose in mano e in bocca un ricatto: "O compri le mie rose o urlo che stai provando a stuprarmi". Una spietata Cappuccetto Rosso. Un improbabile Lupo Cattivo. Il tempo di farsi rubare il portafogli, che Carlo capisce. E' lei, la musa che stava aspettando per riprendere in mano il film della sua vita, "Lolita Cyberpuuk", un'opera "a metà tra lo sfarzo struggente del Grande Gatsby e la mastodontica iconicità del Titanic", interrotta vent'anni prima, quando studiava al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, prima di finire in galera in circostanze poco chiare.

Cosa mi ha colpita:
Trama eccentrica e stramba. Lo scrittore lo conosco per il suo precedente romanzo, uscito sempre per Mondadori: Con una bomba a mano sul cuore (che, a dire la verità, mi incuriosiva di più).

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Non saprei. Forse è una lettura per cui devi sentirti nel mood adatto. Devi sentirti ispirato.







Titolo: Nel mondo a venire
Autore: Ben Lerner
Editore: Sellerio
Pagine: 292
Prezzo: 16 euro

Trama:
Un uomo di poco più di trent'anni vede la propria vita cambiare improvvisamente direzione. La sua migliore amica gli ha chiesto di aiutarla a concepire un figlio, ma senza diventare una coppia. 
La carriera di scrittore ha incontrato finalmente un insperato successo, e in modo altrettanto imprevisto è giunta la diagnosi di una malattia cardiaca, potenzialmente fatale. 
Questi eventi, questi improvvisi stravolgimenti, felici, drammatici, curiosamente esilaranti, sembrano riflettersi nel mondo che lo circonda. New York è scossa da tifoni, uragani e tempeste, come fosse una città tropicale. La crisi rende tutti ansiosi e aggressivi, niente sembra più funzionare, a livello personale, collettivo, intellettuale, sentimentale. Non è certo il momento migliore per fronteggiare lo spettro della propria mortalità, o pensare a diventare padre.

Cosa mi ha colpita:
Questo autore mi aveva intrigato già con una sua pubblicazione del 2012, ovvero Un uomo di passaggio (Neri pozza). Questo, a leggere la trama , è leggermente più debole, ma staremo a vedere!

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Un bicchiere di cola ghiacciata, guardando il mare agitato.







Titolo: Fino alla fine dei giorni
Autore: Danielle Steel
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 361
Prezzo: 19,90 euro

Trama:
New York, 1975. Bill è un giovane avvocato. Lavora da appena un anno nel prestigioso studio legale di famiglia quando, annoiato da quel mondo a lui così estraneo, decide di lasciare il suo lavoro per inseguire un sogno: aiutare gli altri. 
Accanto a lui, la moglie Jenny: stilista appassionata e di successo, è pronta a seguirlo anche se questo vuol dire abbandonare l'ambiente che ama. 
Una scelta difficile, sorretta però dalla certezza che le loro vite sono destinate a essere unite per sempre. Inseparabili fino all'ultimo, Bill e Jenny muoiono a pochi giorni di distanza l'uno dall'altra. Ma l'amore, quello vero, non muore mai. E così, dopo quasi quarant'anni, quello stesso sentimento accenderà i cuori di Robert - editore indipendente di Manhattan, ossessionato dagli affari e alla perenne ricerca di un grande bestseller da pubblicare - e Lillibet - giovane aspirante scrittrice -, conducendoli pagina dopo pagina verso il destino che l'universo ha già scritto per loro. 
"Fino alla fine dei giorni" racconta due storie che si fondono insieme percorrendo vie inaspettate e sorprendenti, nello stesso modo in cui gli innamorati si perdono, e si ritrovano l'un l'altro.

Cosa mi ha colpita:
Storia d'amore polpettosa e succulenta, che ogni tanto fa bene al cuore.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Una caldissima notte d'estate.








Titolo: In amore e in guerra
Autore: Lesley Lokko
Editore: Mondadori
Pagine: 442
Prezzo: 19 euro

Trama:
Lexi Sturgis è una donna coraggiosa in un mondo di uomini. Corrispondente di guerra, il suo lavoro l'ha sempre portata nelle zone più a rischio del pianeta. 
Lexi è abituata ai rischi e alle avventure più pericolose e non si fida di nessuno: la sua regola numero uno è quella di tenere le persone a debita distanza, che si tratti di colleghi, rivali, amici o amanti. 
Fino al giorno in cui incontra per caso Mark Githerton, enigmatico fotoreporter che ha più di una cosa in comune con lei. Jane Marshall è una produttrice televisiva di successo che sta vivendo un momento di crisi personale e professionale profonda: la sua vita affettiva è sottosopra e si rende conto che solo Lexi, la sua migliore amica, può aiutarla a risollevare la sua carriera a rischio con uno scoop senza precedenti. Deena Kenan è una studentessa modello di medicina che vive a Londra con i genitori e la sorella più piccola. Con loro ha lasciato l'Egitto quando ancora era una bambina, ma i suoi ideali di pace e giustizia non le permettono di ignorare gli orrori perpetrati nel suo paese d'origine. Entrata di nascosto a far parte di un gruppo di giovani attivisti, Deena decide di partire per l'Egitto per offrire il suo aiuto a chi ne ha bisogno. Ed è proprio qui che Lexi e Deena si ritrovano in circostanze straordinarie in un mondo dove nulla è come sembra, costrette a sfidare un destino carico di incertezze, segreti e pericoli che cambierà per sempre le loro vite.

Cosa mi ha colpita:
Ehm... Ma mi credete se vi dico che non ho compreso bene la trama? E' scritta in modo confuso, boh.
In ogni caso i libri di Lesley Lokko mi incuriosiscono sempre, anche se non ho ancora letto nulla di suo. Molto bella la copertina.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Settembre di pioggia.


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Ecco fatto. Questa puntata di Profumo di pagine nuove doveva uscire Giovedì, ma non ho avuto nemmeno un secondo libero per poterlo finire di scrivere e pubblicare, per cui eccovelo di sabato!
Fatemi sapere cosa ne pensate di queste nuove uscite.

Buona vita e buone letture.





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