venerdì 20 febbraio 2015

Profumo di pagine nuove #18 - Libri triturati, poeti del Medioevo e un bacio minuscolo




Buongiorno lettori e bentornati su Sfogliando la vita.
Siete pronti per una nuova, lunga carrellata di novità? So che gli ultimi post sono un po' monotoni, ma ero rimasta indietro e voglio assolutamente segnalarvi tutti questi nuovi fantastici titoli che popolano le nostre librerie.
Partiamo subito...

dal 12 al 18 Febbraio




Titolo: Un amore di carta
Autore: Jean-Paul Didierlaurent
Editore: Rizzoli
Pagine: 190
Prezzo: 15 euro

Trama:
Guylain Vignolles è un invisibile, uno di quegli esseri solitari che nessuno nota. Lavora in una fabbrica di riciclaggio, al servizio di un'impietosa trituratrice di libri invenduti soprannominata "la Cosa". Nient'altro gli dà gioia, se non leggere a voce alta ogni mattina, sul solito treno delle 6:27, qualche pagina scelta a caso tra le poche che il giorno prima è riuscito a salvare dai denti d'acciaio dell'infernale macchinario. Questo fin quando, un mattino, sul treno trova una chiavetta USB. Rosso granata, che contiene il diario di una giovane donna: settantadue file scritti al computer da una certa Julie, signorina addetta ai bagni di un centro commerciale, pagine su pagine che irrompono come un diluvio nella sua vita sempre uguale. E dalle quali Guylain non saprà trovare riparo. 
Jean-Paul Didierlaurent ha scritto una storia d'amore al quadrato tra un uomo e una donna che si scoprono legati dalla passione per la lettura e ha dipinto un universo positivo nonostante tutto, perché sopra la coltre grigia di un'esistenza scandita da una routine desolante qualcosa c'è che solleva il cuore e apre lo sguardo: le parole, e le storie che le parole raccontano.

Cosa mi ha colpita:
Una trama così non può che colpire immediatamente il mio cuore. Amore e carta insieme, cosa può esserci di meglio?

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Tra i fiori primaverili.






Titolo: Piccola enciclopedia delle ossessioni
Autore: Francesco Recami
Editore: Sellerio
Pagine: 286
Prezzo: 16 euro

Trama:
"Una spolverata di cinismo, un pizzico abbondante di perfidia, una macinata di comicità sfumata al nero". E' quanto scrive Santo Piazzese pensando a Recami, e descrive idealmente la commedia umana tratteggiata dallo scrittore fiorentino in questa raccolta di racconti, vero e proprio catalogo di caratteri esemplari, specchio deformante e disvelatore dell'indole nazionale. 
Attraverso narrazioni che si rifanno alla commedia all'italiana, alla novella esistenzialista, al racconto iperreale, Recami sviluppa una satira comica e feroce dei vezzi e dei vizi, dello snobismo e del pressappochismo di quell'affollato condominio a forma di stivale in cui farsa e tragedia si alternano senza interruzione. E su tutto domina un sentimento universale, che accomuna i personaggi di ogni ordine e grado: l'ansia, la preoccupazione, la nevrosi pungente, l'agitazione tremebonda, l'insicurezza mascherata da precisione maniacale, la persuasione delirante di essere nel giusto, insomma quell'atmosfera emotiva in cui ognuno di noi è quotidianamente immerso.

Cosa mi ha colpita:
Un esperimento simpatico e particolare. Adoro queste ultime pubblicazioni Sellerio, come "Curarsi con i libri" (che ho già preso) oppure "Con la musica. Note e storie per la vita quotidiana" (che vorrei prendere).

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Da sfogliare quando si è annoiati, in qualsiasi momento della giornata.






Titolo: Come donna innamorata
Autore:  Marco Santagata
Editore: Guanda
Pagine: 175
Prezzo: 16,50 euro

Trama:
Come si può continuare a scrivere quando la morte ti ha sottratto la tua Musa? E' questo l'interrogativo che, l'8 giugno 1290, tormenta Dante Alighieri, giovane poeta ancora alla ricerca di una sua voce, davanti alle spoglie di Beatrice Portinari. 
Da quel momento tutto cambierà: la sua vita come la sua poesia. Percorrendo le strade di Firenze, Dante rievoca le vicissitudini di un amore segnato dal destino, il primo incontro e l'ultimo sguardo, la malìa di una passione in virtù della quale ha avuto ispirazione e fama. E' sgomento, il giovane poeta; e smarrito. Ma la sorte gli riserva altri strali. Mentre le trame della politica fiorentina minacciano dapprima i suoi affetti - dal rapporto con la moglie Gemma all'amicizia fraterna con Guido Cavalcanti - e poi la sua stessa vita, Dante Alighieri fa i conti con le tentazioni del potere e la ferita del tradimento, con l'aspirazione alla gloria letteraria e il timore di non riuscire a comporre il suo capolavoro... E' un Dante intimo, rivelato nella sua fragilità ma anche nella potenza della sua visione del mondo, quello che Marco Santagata mette in scena in un romanzo che restituisce le atmosfere, le parole, le inquietudini di un Medioevo vivido e vicino. Il sommo poeta in tutta la sua umanità: lacerato dall'amore, tormentato dall'ambizione, ardentemente contemporaneo.

Cosa mi ha colpita:
Vi ho già detto diverse volte che amo follemente la Divina Commedia. Questo romanzo riporta in vita l'autore di uno dei capolavori della nostra letteratura e lo fa cercando di restituire tutta l'atmosfera medioevale. Ho altissime aspettative.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Immediatamente. Qualcuno me lo regala? :)






Titolo: Le mie parole per te
Autore:  Chiara Marchelli
Editore: Piemme
Pagine: 224
Prezzo: 15,50 euro

Trama:
Claudia è una professionista sposata da anni, madre di due figli. Vive con la famiglia a New York e conduce un'esistenza costruita con passione e impegno. E' sicura di amare ancora suo marito, per il loro passato condiviso, perché sono cresciuti insieme, perché nessuno la conosce come lui, perché lo rivede negli occhi e nelle mani dei loro figli. 
Un giorno, però, incontra un'altra persona e ogni certezza sembra svanire. Perché l'amore può capitare anche quando ce ne sentiamo immuni, chiusi tra le pareti spesse che avvolgono e proteggono la nostra famiglia. E si può anche far finta di nulla, schermarsi di fronte a emozioni che pensavamo dimenticate. Oppure decidere di vivere davvero, mettendosi al primo posto, anche davanti ai figli, accettando di poter infliggere un dolore inconcepibile a chi amiamo per soddisfare il nostro bisogno più profondo. Come farà Claudia, che a quell'amore così nuovo e diverso non può e non vuole resistere. E ci si abbandona con tutta se stessa, come un naufrago che ha trovato appiglio nella tempesta. Senza capire che la tempesta è appena cominciata. 
Come ne "L'amore involontario", Chiara Marchelli indaga l'animo umano scavando a fondo, fino a far male, e ci racconta una parte di noi.

Cosa mi ha colpita:
Aspetto questo libro dalla Piemme e spero arrivi presto perchè non vedo l'ora di leggerlo. Della Marchelli mi incuriosisce anche L'amore involontario, che recupererò senz'altro.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Una sera di Giugno, sulla sedia a dondolo mossa dal vento caldo.





Titolo: Il re degli incasinati
Autore:  K.L. Going
Editore: Piemme
Pagine: 346
Prezzo: 15 euro

Trama:
Senza fare niente di particolare, a scuola Liam Geller è amato da tutti. A casa, invece, è tutta un'altra storia. 
Per forgiargli il carattere, suo padre, un potentissimo manager, lo sbatte fuori di casa senza che la bellissima mamma, ex top model, possa o voglia impedirlo. Liam si ritrova a vivere con zia Pete, dj, glam rocker, gay dichiarato, in una sgangherata roulotte. 
Per conquistare l'approvazione del padre, Liam decide di trasformarsi da Mister Popolarità a Mister Disastro. Ma quando il re degli incasinati decide di incasinare tutto, riesce solo a incasinarsi del tutto.

Cosa mi ha colpita:
In effetto nulla. Credo sia una storia scritta per un pubblico piuttosto giovane, ma c'è comunque qualcosa che mi incuriosisce, Non so se lo leggerò mai.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
In giorni estivi di ozio prolungato.





Titolo: La notte... l'attesa
Autore:  Salvatore Adamo
Editore: Fazi
Pagine: 286
Prezzo: 17,50 euro

Trama:
Julien, trent'anni, è un rital, ovvero figlio di emigrati italiani in Belgio. Dopo essere stato licenziato dal grande magazzino in cui lavora, passa per caso davanti all'agenzia di pompe funebri del signor Legay e lì viene assunto, iniziando così una quanto mai improbabile carriera di aiuto becchino. 
Julien, infatti, ha un animo gentile e sensibile, ama la musica e la pittura e si strugge di passione per Charlie, un'affascinante ragazza dal passato oscuro con la quale ha vissuto un'intensa storia d'amore, scomparsa all'improvviso senza lasciare tracce. 
E in uno snodarsi di vicende talvolta cupe talvolta esilaranti, dove incontriamo un'infinità di personaggi pittoreschi e il presente si intreccia ai ricordi dell'infanzia italiana, passando da un Belgio brumoso in cui la polvere di carbone sembra avere coperto ogni cosa a una Sicilia inondata di sole, il racconto di tutta una vita accompagna il lettore pagina dopo pagina come una melodia bellissima. Postfazione di Francesco Piga.

Cosa mi ha colpita:
Il colore e la grafica di copertina mi hanno immediatamente accattivata. La storia sembra strana e originale.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Le mattine nebbiose d'inverno, con in mano un cappuccino fumante.






Titolo: Vita in famiglia
Autore:  Akhil Sharma
Editore: Einaudi
Pagine: 173
Prezzo: 19 euro

Trama:
Come sopravvivere, se tutto intorno a te va in pezzi e sei solo un bambino?, si chiede Ajay, voce narrante di questo nuovo libro di Akhil Sharma. E si dà una risposta precisa: imparando a scriverne. Se la fatica dei giorni diventa materia narrativa, se le persone diventano personaggi, se una biografia famigliare diventa un romanzo, forse chi lo scrive riuscirà a sopravvivere e, chissà, a vivere. 
Inizia così ad assemblare ricordi, a captare umori, sorveglia le persone e le cose ricostruendo una vita che si è sdoppiata due volte: in esterni, quando la famiglia, padre, madre e due figli, è emigrata negli Stati Uniti; e in interni, quando un tragico incidente l'ha spezzata fin nelle più intime fibre. Dall'India frugale degli anni Settanta, volando in direzione delle voci che fino a quel momento sentivano roche alla radio, hanno raggiunto l'Eldorado statunitense: acqua corrente, ascensori, semafori, tv a tutte le ore, pubblicità in buca, ma anche spaesamento linguistico e razziale, incomprensibili e talora comiche segregazioni, cui fanno da contrappeso l'esplorazione della città e la scoperta di biblioteche cui Ajay e Birju accedono come Aladino alla grotta. La lettura, una lanterna magica. I due ragazzi crescono, vanno a scuola con ottimi risultati; l'ansiosa cupezza del padre si smussa e la madre si adatta al nuovo paese. Ma questo universo in costruzione crolla quando Birju ha un grave incidente. Così l'Eldorado diventa un calvario...

Cosa mi ha colpita:
Sapete bene che le pubblicazioni Einaudi (insieme forse a quelle Neri Pozza) hanno un fascino inarrestabile su di me. Anche in questo caso, il volume mi colpisce per i contenuti e per l'estetica.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
In aereo.






Titolo: Cade la terra
Autore:  Carmen Pellegrino
Editore: Giunti
Pagine: 224
Prezzo: 14 euro

Trama:
Alento è un borgo abbandonato che sembra rincorrere l'oblio, e che non vede l'ora di scomparire. Il paesaggio d'intorno frana ma, soprattutto, franano le anime dei fantasmi che Estella, la protagonista di questo intenso e struggente romanzo, cerca di tenere in vita con disperato accudimento. 
Voci, dialoghi, storie di un mondo chiuso dove la ricchezza e la miseria sono impastate con la stessa terra nera. Capricci, ferocie, crudeltà, memorie e colpe di un paese condannato a ritornare alla terra. Come tra le quinte di un teatro ecco aggirarsi un anarchico, un venditore di vasi da notte, una donna che non vuole sposarsi, un banditore cieco, una figlia che immagina favole, un padre abile nel distruggerle. 
Con Carmen Pellegrino l'abbandonologia diviene scienza poetica. E questo modo particolare di guardare le rovine, di cui molto si è parlato sui giornali e su internet, ha finalmente il suo romanzo.

Cosa mi ha colpita:
Una trama lirica e gotica allo stesso tempo. Immediatamente accattivante. Molto suggestiva anche la copertina in bianco e nero.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
In una pineta fresca e solitaria.





Titolo: Foto/grammi dell'anima
Autore: Massimo Bisotti
Editore: Mondadori
Pagine: 148
Prezzo: 14 euro

Trama:
Dopo il successo di "Il quadro mai dipinto", ecco i "Foto/grammi dell'anima", il primo libro di Massimo Bisotti, in una versione ampliata e riveduta dall'autore, impreziosita da dieci illustrazioni di Stefano Morri realizzate per l'occasione. Un libro che ha l'apparenza di una raccolta di fiabe contemporanee: "Il giardino dell'anima", "Il mare e la luna", "L'ombrellaio del tempo", "L'istrice solitario"... sospese tra le favole di Esopo e "Il Piccolo Principe", capaci di evocare e incantare, come solo la letteratura più grande e vera sa fare. Attraverso queste storie, in cui non sempre l'uomo è protagonista, impariamo l'importanza dell'umiltà e la fatica che ognuno di noi fa per diventare se stesso. Raccontando l'amore fra due note su un pentagramma o i bisticci che agitano i colori sulla tavolozza di un pittore, Massimo Bisotti ci parla di noi, dei nostri entusiasmi e dei nostri errori di felicità, che tanto spesso ci conducono lontano dal cammino previsto. Questo libro nasconde dentro di sé un piccolo miracolo: la capacità dell'autore di scavare dentro il suo cuore e raggiungere contemporaneamente quello del lettore, creando un contatto di anime che si mettono a nudo. Ancora una volta Bisotti riesce a stupire e a commuovere, mostrandoci un cammino di vita in cui sono deposti i giudizi e i pregiudizi, diretto al riconoscimento di quello che è più vero, profondo e necessario, dentro di noi e dentro chi incontriamo nel nostro percorso.

Cosa mi ha colpita:
Questa nuova edizione del libro di Bisotti è davvero meravigliosa. Ho avuto la possibilità si sfogliarlo in libreria e mi sono innamorata delle illustrazioni e della cura editoriale di questo volume.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Si tratta di uno di quei libri da tenere sempre a portata di mano, da leggere, rileggere e rileggere ancora.







Titolo: La verità capovolta
Autore: Jennifer Dubois
Editore: Mondadori
Pagine: 370
Prezzo: 20 euro

Trama:
Di rado le cose che vanno storte sono quelle per cui ci eravamo preoccupati. 
Quando la sua adorata figlia Lily parte per un semestre di studio a Buenos Aires, Andrew Hayes è preoccupato che la rapiscano, che faccia uso di droghe, che non riesca a farsi nemmeno un amico, che se ne faccia troppi, che resti incinta. 
Di sicuro non si aspetta di ricevere una telefonata dalla polizia con la notizia che Lily è stata arrestata ed è accusata dell'omicidio della sua compagna di stanza. Non può essere vero. Il mondo inizia a ruotare velocemente e la verità da subito sfugge da tutte le parti: sua figlia può essere un'omicida? Chi è davvero sua figlia? La ragazza con i capelli sporchi e le occhiaie, sofferente e provata dalle durezze del carcere. Ma anche la ragazza ripresa nei video di un supermercato qualche ora dopo la morte dell'amica, mentre ammicca e bacia il (forse) fidanzato Sebastien LeCompte. E' la ragazza che ha sempre giocato con regole diverse da quelle di chiunque altro. E' la ragazza che decide di parlare senza avvocati con Eduardo Campos, il magistrato per l'accusa, e (forse) lo seduce. Ma soprattutto Lily è la ragazza che alla fine del primo interrogatorio, poche ore dopo il ritrovamento del cadavere, sola nella stanza del carcere, si alza in piedi e fa la ruota. Quella ruota sembra deridere o disprezzare la morte, un gesto di indifferenza. O è piuttosto il gesto di un'innocente che sente di non poter far nulla per provare la propria innocenza?

Cosa mi ha colpita:
Se seguite il blog sapete che io quasi mai vi segnalo libri thriller o gialli perchè non amo particolarmente il genere, o comunque non ho ancora trovato il romanzo che mi ci ha fatto appassionare.
In questo caso ad attirarmi è stato il nome dell'autrice, che conoscevo per "Storia parziale delle cause perse", e la trama davvero davvero intrigante, nonostante la sua semplicità.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
In vacanza in un luogo sconosciuto.






Titolo: L'esercito delle cose inutili
Autore: Paola Mastrocola
Editore: Einaudi
Pagine: 212
Prezzo: 17,50 euro

Trama:
"Insomma, quel mattino di novembre, mentre andavo a zonzo nel vuoto da non so quanto tempo, succede che io incontro questo tale. E vi posso dire che, accidenti, se prendevo a destra anziché a sinistra non lo avrei incontrato. Quindi? Quindi tutto questo deve pur significare qualcosa. Ho preso a sinistra ed è stato tutto quel che è stato, questa benedetta storia che adesso vi racconto". 
E' da qui che prende avvio il romanzo, per trascinarci presto in un altrove abitato da asini, libri, funamboli, macinini da caffè, poeti, scollatori di francobolli e altre mirabolanti creature. 
E poi c'è Guglielmo, un ragazzino che scrive delle lettere sgangherate e bellissime da cui emerge a poco a poco la sua storia. E c'è qualcuno, Raimond, che raccoglie quelle parole e le trasforma in un'azione. Perché ciò che è vecchio, desueto, ai margini, eccentrico, può essere mosso da un'energia misteriosa e seguire strade poco battute, dove l'utile e l'inutile sanno ribaltarsi l'uno nell'altro e diventare, forse, una sostanza nuova.

Cosa mi ha colpita:
Mi ha ricordato Gianni Rodari, Stefano Benni... Insomma, in una parola: fantasia.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
A casa di nonna, ritornando un po' bambina.






Titolo: Il bacio più breve della storia
Autore: Mathias Malzieu
Editore: Feltrinelli
Pagine: 123
Prezzo: 12 euro

Trama:
Parigi, una sera al Théatre du Renard, l'orchestra suona "It's Now or Never". Una ragazza misteriosa e sfuggevole si aggira, lui la nota, cerca in ogni modo di avvicinarla e, quando ormai tutto sembra impossibile, si trovano faccia a faccia e si baciano. Un bacio minuscolo, il più breve mai registrato, e lei scompare. Invisibile, si allontana. 
Un mistero anche per un inventore come lui che, seppur di indole tendenzialmente depressa, è determinato a rivedere l'eterea e vulnerabile creatura che lo ha ammaliato. Inizia così una ricerca serrata in cui sarà affiancato da due bizzarri personaggi: un detective in pensione, che ha tutto l'aspetto di un orso polare, e il suo stravagante pappagallo. Le invenzioni si susseguono e qualcosa di molto goloso e originale aiuterà il protagonista nel suo scopo. 
Ormai è chiaro, fra i due è scoccata una scintilla, si è prodotto un cortocircuito. Ma in amore gli artifici non bastano, servono coraggio e temerarietà, doti che entrambi dovranno conquistare se vorranno trovarsi e abbandonarsi l'uno all'altra. Riusciranno i due a superare ostacoli e paure e a vivere il loro amore?

Cosa mi ha colpita:
Una fiaba dalle sfumature noir, proprio il tipo di storie che a Malzieu piace raccontare. Di questo autore ho letto La meccanica del cuore e l'ho adorato! Inoltre le copertine sono meravigliose...

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Passeggiando accanto al mare calmo.






Titolo: L'animale adolescente
Autore: Jan Weiler
Editore: Vallardi
Pagine: 110
Prezzo: 12 euro

Trama:
Jan Weiler (il padre) si aggira nel regno del "suo" animale adolescente (la figlia Carla) con curiosità e titubanza, elaborando ogni sorta di esperimenti ed espedienti per arginare la tempesta che gli è piombata addosso. 
E mentre lui non riesce a non fare il padre - monitorando amicizie e umori della figlia "nascosto" su Facebook, portandole nottetempo l'apparecchio dentale quando la ragazza si ferma a dormire dagli amichetti, opponendo strenua resistenza all'acquisto di superalcolici per il suo 14° compleanno... -, lei si rivela un caso talmente enigmatico da far ritenere impossibile che, un giorno, da quel "letargico anfibio verrà fuori una persona impegnata e svelta, che inizia delle cose e le porta a termine per il bene della società e a dispetto della propria indole."

Cosa mi ha colpita:
Intrigante il protagonista (nonchè l'autore del romanzo), un padre alle prese con i misteri dell'adolescenza. Molto bella la copertina.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Seduta a gambe accavallate su di un muretto del mio paese.






Titolo: Un amore sbagliato
Autore: Giulia Alberico
Editore: Sonzogno
Pagine: 171
Prezzo: 15 euro

Trama:
Il rapporto tra Lea e Stefano si è, negli anni, adagiato in una routine che appare alla donna un po' opaca ma anche rassicurante. Un casuale incontro con Marco la turba, la destabilizza e le fa provare sensazioni sopite. 
Tra sensi di colpa e un po' di autoironia si lascia andare, ricambiata, a questo innamoramento. Nell'arco di un anno finisce per pensare di poter tenere insieme tutto: la vita vecchia e la nuova. Anche quando Marco le confessa di avere da tempo una relazione con un giovane uomo, che ama e a cui tiene molto, Lea fantastica di trovare un suo posto in questo bizzarro poligono di affetti in cui si è cacciata. 
Ma non può funzionare. Tutto, a un certo momento, pare crollare di colpo e Lea si trova da sola ad affrontare un universo di dilemmi a cui nessuno l'ha preparata e ai quali deve trovare una soluzione. E a fare scelte che le cambieranno, ancora, la vita. Un ritratto sorprendentemente delicato e pieno di grazia, che ci conduce attraverso i percorsi più intimi della femminilità.

Cosa mi ha colpita:
La trama sembra effettivamente un po' banalotta e molto simile a tante altre (già in questa puntata c'è un altro libro che racconta una storia del genere: Le mie parole per te), ma il fatto che ci si ritrovi a scavare nel profondo della psiche femminile è un qualcosa che non smetterà mai di affascinarmi.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Marzo, un mese pazzo e pieno di sorprese.






Titolo: Il caso Leavenworth
Autore: Anna Katherine Green
Editore: Elliot
Pagine: 336
Prezzo: 18,50 euro

Trama:
Everett Raymond è un giovane avvocato in uno studio legale di New York che rappresenta il ricco magnate Horatio Leavenworth. Quando l’uomo viene ritrovato morto per una ferita d’arma da fuoco nella sua biblioteca, Raymond viene incaricato di assistere le sue due affascinanti nipoti durante l’inchiesta. Escluso il suicidio e accertato che nessun estraneo sembra essere entrato in casa nella notte dell’incidente, i sospetti ricadono inevitabilmente sugli abitanti della mansion, ovvero i domestici, il segretario personale della vittima e, naturalmente, le due bellissime nipoti Mary ed Eleanore. 
Svolge le indagini
il detective Ebenezer Gryce, implacabile e arguto poliziotto a cui Raymond decide di affiancarsi per poter aiutare Eleanore, apparsa subito come la maggiore indiziata a causa del suo comportamento ambiguo. Tra depistaggi, colpi di scena e romantiche parentesi, Il caso Leavenworth si rivela un magistrale esempio di giallo investigativo, divenuto nel tempo un modello di ispirazione per molti degli autori a venire.
Cosa mi ha colpita:
La meravigliosa grafica delle Elliot esercita su di me un fascino immediato. Dalla trama sembra un classico giallo, ma in questo caso ci troviamo di fronte ad una specie di classico del genere.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
L'autunno, con i suoi colori caldi, è perfetto per un bel giallo. Accompagnato, naturalmente, dal primo tè caldo di stagione.






Titolo: Luna di miele con nostalgia
Autore: Molly Antopol
Editore: Bollati Boringhieri
Pagine: 250
Prezzo: 17,50 euro

Trama:
"Luna di miele con nostalgia" è un viaggio di esplorazione nell'anima di personaggi plasmati dalle forze della Storia: dire che un padre assente, già dissidente nella Praga comunista, si spaventa all'idea che la figlia possa svelare i suoi lati peggiori in una pièce teatrale che le è stata commissionata, non rende la ricchezza di contenuti di "L'uomo più silenzioso"; o che in "Luna di miele con nostalgia" il protagonista, innamorato di una emigrata ucraina, si accorge di quanto gli manchi una consapevolezza delle proprie origini proprio durante la luna di miele, non basta a trasmettere il senso di smarrimento che prova anche il lettore. 
Il talento di Molly Antopol consiste proprio nel comunicare a chi legge questi racconti le emozioni dei vari personaggi, anche quando sono lontanissimi dall'esperienza personale, dal mondo in cui si vive, dai problemi che si affrontano quotidianamente.

Cosa mi ha colpita:
Devo dire che mi ha incuriosita il titolo e poi ho voglia di conoscere questa nuova autrice, di cui non avevo mai sentito parlare prima.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
In luna di miele? XD






Titolo: Il linguaggio del gioco
Autore: Daniel Sada
Editore: Del vecchio editore
Pagine: 250
Prezzo: 15 euro

Trama:
La famiglia Montaño vive nel Nord del Messico, non distante dalla frontiera che separa il Paese dagli Stati Uniti. Frontiera che Valente, il capofamiglia, ha attraversato illegalmente diciotto volte per fare fortuna. Una volta racimolata un’adeguata somma di denaro, decide di aprire un’attività a San Gregorio, il paese in cui vive con la sua famiglia. Opta per una pizzeria: una novità assoluta da quelle parti, dove le tortillas dominano incontrastate. Così fervono i preparativi per l’inaugurazione. Tra gli amici del figlio Candelario c’è Mónico Zorrilla che coltiva marijuana nel suo campo, solo per uso personale, dice. Quando Candelario sarà stanco di aiutare il padre si troverà coinvolto in un giro di narcotrafficanti tra spacci e omicidi, e farà carriera nell’ambiente fino diventare lui stesso il capo. Le vicende si susseguono in un turbinio di immagini e colpi di scena che rendono i personaggi tra i più vividi della letteratura mondiale. Il romanzo, uscito postumo un anno dopo la morte dell’autore, è stato ribattezzato come l’Ulisse messicano.

Cosa mi ha colpita:
Non si può non essere lievemente incuriositi da un romanzo che è stato definito L'Ulisse del Messico.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
In quelle lunghe giornate estive senza impegni.






Titolo: Come un ricordo che uccide
Autore: Sabine Durrant
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 374
Prezzo: 17,90 euro

Trama:
Sul ciglio di una strada, una donna stringe tra le mani un mazzo di fiori azzurri. E' il giorno di San Valentino, ma ad attenderla non c'è un appuntamento romantico. E' trascorso un anno esatto dalla morte di suo marito, e quei fiori sono destinati al luogo in cui l'uomo ha perso la vita. 
Ma quando arriva al punto in cui è avvenuto il tragico incidente d'auto, Lizzie trova legato all'albero un altro mazzo di fiori. C'è anche un biglietto, con un cuore disegnato: è firmato da una donna e dedicato a un uomo che si chiamava Zach. Come suo marito. 
Il tentativo di illudersi e credere a una coincidenza dura lo spazio di un istante. Poi, la verità la colpisce come uno schiaffo in pieno viso. Lizzie pensava di sapere tutto dell'uomo che amava, non aveva mai sospettato che le nascondesse qualcosa. Adesso, ogni singolo ricordo cui sperava di aggrapparsi, per conservare nella memoria almeno i momenti felici, è sporcato dal dubbio, e la menzogna distorce i contorni del passato. Mentre il presente si colora di paura: Lizzie inizia ad avvertire la presenza di Zach ovunque, come un'ombra sinistra, come un conto lasciato in sospeso. E' normale, le dicono tutti; è naturale sentire ancora vicino la persona amata, dopo averla persa. Nessuno, però, ha idea di cosa fosse davvero capace Zach, di quanto male abbia fatto a Lizzie. Né di quanto male possa ancora farle. E ora Lizzie sta per scoprirlo sulla sua pelle.

Cosa mi ha colpita:
La cover mi ha immediatamente ricordato L'amore bugiardo, non so perchè. In ogni caso la trama mi sembra molto interessante e diversa dal solito.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Rumore di pioggia fuori.





Titolo: Ricordami di...
Autore: Yves Pagès
Editore: L'Orma
Pagine: 139
Prezzo: 11 euro

Trama:
Incontri brevi e scene insolite, malintesi esemplari e statistiche sorprendenti, bambini viziati e poliziotti gangster; elementari lotte di classe e lotte in classe alle elementari. In 264 frammenti ora malinconici ora irresistibili, Yves Pagès traccia la storia di una memoria personale e collettiva che attraversa l'infanzia, la scoperta del desiderio, le manifestazioni politiche, la morte dei genitori, la nascita dei figli. Sono tessere di un puzzle che si incastrano in un unico affresco, tante boe riemerse in superficie dalle profondità dell'oblio, foglie della chioma dell'albero della memoria, puntini da unire per tracciare il disegno in tre dimensioni della propria esistenza.

Cosa mi ha colpita:
Delicato, mi da una sensazione tenue di delicatezza e vapore.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Durante una nottata strana, di quelle senza sonno e senza sogni.






Titolo: L'esclusa
Autore: Alina Reyes
Editore: Guanda
Pagine: 59
Prezzo: 9 euro

Trama:
Fin dall'esordio con il bestseller scandalo "Il macellaio", Alina Reyes ci ha abituati alle sue trame forti, che scavano nelle pulsioni e negli istinti più inconfessabili e li mettono a nudo senza pudori, con una prosa limpida e coinvolgente. 
Così accade anche in questo romanzo erotico, che ci conduce in un viaggio attraverso la follia e il sesso, alla scoperta delle vicende di una donna che si isola nel suo stesso, insaziabile desiderio. Un desiderio che trova sfogo e appagamento solo in un autoerotismo disperato. Un racconto crudo, fortemente allegorico nella sua sensualità e capace di momenti di grande poesia.

Cosa mi ha colpita:
Finalmente un romanzo erotico contemporaneo che non si riallacci a sfumature e grigi :)
E poi, io adoro le trame forti e provocatorie.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Una sera d'agosto, fresca del fresco d'agosto.






Titolo: Theo
Autore: Paul Torday
Editore: Elliot
Pagine: 192
Prezzo: 16,50 euro

Trama:
John Elliott è il parroco della chiesa inglese di San Giuseppe d’Arimatea, un edificio fatiscente con una congregazione di appena sedici fedeli. La scelta di John è stata guidata dalla volontà di seguire le orme del padre e dalla necessità di trovare un’occupazione, più che da un fervente spirito religioso, e negli ultimi anni è stata messa alla prova da una lunga catena di insuccessi. 
Tuttavia, spinto dal proprio senso di responsabilità, continua insieme alla moglie a provare a risvegliare l’interesse della comunità nei confronti della sua chiesa, organizzando cene di raccolta fondi ed eventi di beneficenza… 
Fino al giorno in cui Theo (il piccolo protagonista di Una luce nella foresta), cadendo con le mani su un cumulo di neve, lascia due impronte di sangue. Le ferite che mostra, circolari e perfettamente al centro dei palmi, si rimarginano ancor prima che il parroco abbia modo di chiamare aiuto. 
In seguito si viene a scoprire che il bambino mostra simili segni anche sui piedi e sul torace, segni che fanno pensare a chiodi e croci in legno e che da qualche tempo appaiono per svanire misteriosamente subito dopo. Di cosa si tratta? Qualcuno commette violenze sul ragazzo o la congregazione, e con essa il reverendo John Elliott, dovrebbe gridare al miracolo? E perché il precedente parroco è finito in un ospedale psichiatrico? In questa sua opera lo scrittore inglese ci regala ancora una volta la sua irresistibile ironia, al servizio di una storia macabra, velata di fede e di mistero.

Cosa mi ha colpita:
Ho scoperto solo ora che si tratta di una specie di seguito di Una luce nella foresta, dunque mi toccherà recuperare prima quello. La trama è misteriosa, gotica, affascinante. E poi quando si tocca la religiosità, io sono sempre in prima fila :)

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Agli inizi di Dicembre, quando comincio a desiderare la neve.



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Anche per questa puntata le novità sono terminate. Ogni settimana vorrei avere la possibilità di leggere tuuuuuttoooooo, ma dato che è impossibile ci tocca scegliere.
Voi quali romanzi scegliereste? E quali finiranno tra i vostri scaffali casalinghi?

Buona vita e buona lettura.



8 commenti:

  1. Come donna innamorata è già mio e non vedo l'ora di leggerlo :) mentre desidero tantissimo Il bacio più breve della storia. Ultimamente escono tante novità interessanti ^^

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    1. Oddio che bello, beata tee! Io lo desidero ardentemente :) Buona lettura!!!
      Si, ultimamente ci sommergono (per nostra fortuna/sfortuna) di novità succulente...

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  2. Mmmm...ci sono uscite accattivanti!!!La copertina di Bisotti è splendida, l'ho visto al supermercato ma mi sono trattenuta!!Fiuuu.... <3

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    1. hiihih :) Ti sei mantenuta... brava! Anche se so che prima o poi lo comprerai!!! :*

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  3. C'è davvero l'imbarazzo della scelta! Mi sembrano particolarmente interessanti il primo romanzo e Il re degli incasinati!

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    1. Il primo romanzo sembra interessantissimo anche a me :)

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  4. Che bella carrellata! :) Un amore di carta mi ispira molto *-*

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Ciao, lascia pure un segno del tuo passaggio... mi farai felice :)