martedì 6 maggio 2014

Recensione - Il mio disastro sei tu di Jamie McGuire

Lo stesso disastro, anzi peggio!


#14



Lo so, avrei dovuto immaginarlo. Ma sapete, la speranza non muore mai. E poi ho una mia fissazione maniacale da lettrice : non lascio mai le serie a metà. Odio farlo.
Avevo comprato il primo ed il secondo volume di questa serie insieme, dunque, senza aspettare di leggere il primo per capire se mi sarebbe piaciuto o no.
Probabilmente ho fatto un errore.

Titolo: Il mio disastro sei tu
Serie:
Uno splendido disastro (Recensito qui)
Il mio disastro sei tu
Un disastro è per sempre
Autore: Jamie McGuire
Titolo originale: Walking Disaster
Edizione: Garzanti
Anno della prima edizione: 2013
Anno dell'edizione posseduta: 2014
Numero di pagine: 359
Prezzo: 16,40 euro
Tempo di lettura: 2 giorni con sforzo
Dove e quando leggerlo: Anche questa è una lettura che si adatta un po' a tutti i luoghi in cui ci si trova, perchè non ha bisogno di grande concentrazione.
Incipit: 
Aveva la fronte madida di sudore e il respiro irregolare, ma non sembrava malata. La sua pelle non aveva quel colorito roseo, luminoso di sempre e i suoi occhi non erano più tanto vivi, però era ugualmente bella. La donna più bella che avessi mai visto.

Voto:

  


 La mia opinione e chiacchiere sconclusionate sul libro


"Il mio disastro sei tu" è "Uno splendido disastro" con qualche piccola aggiunta. E devo dire che proprio non me l'aspettavo.


Guardiamo tutta la storia, che già conosciamo bene, dal punto di vista di Travis, e riviviamo passo passo, senza che nulla ci venga risparmiato, tutta la nascita e l'evoluzione dell'amore tra Abby e Travis.
Ora, la scrittura della McGuire è sempre piuttosto piacevole, come ho già detto QUI, ma proprio per questo non credevo che si sarebbe ridotta addirittura a riutilizzare intere frasi e appiccicarle identiche in questo secondo volume. Posso capire i dialoghi, poichè devono rimanere quelli che effettivamente sono, ma anche le descrizioni? Anche alcune sensazioni? No....
Ma, cosa cambia effettivamente dal primo al secondo libro di questa serie?
Troviamo in più un piccolo frammento iniziale con Travis da piccolo, alla morte della madre e quattro pagine contate in cui vediamo i due innamorati nel futuro al loro undicesimo anniversario di matrimonio.

Per il resto il libro è di una noia mortale, perchè ti ritrovi a leggere la copia del primo volume con il cambio di qualche vocabolo e l'aggiunta di due o tre frasi per pagina, giusto per dare l'idea che si tratti di un libro diverso.
E' vero anche che, probabilmente, l'errore è stato mio: avrei dovuto distanziare maggiormente la lettura dei due libri, invece me li sono scolati di seguito e mi è sembrato,a  tratti, di star rileggendo lo stesso, identico romanzo.
Insomma, mi sono proprio annoiata. Ho addirittura avuto la tentazione di saltare delle pagine.
E' vero, non lo metto in dubbio, può essere interessante ed affascinante entrare nella testa di Travis e capire come ha vissuto lui tutta la situazione, ma vi assicuro che non si comprende nulla che non avevamo già afferrato nel primo libro. O almeno per me è stato così.
Certo, si scopre un mezzo significato dell'orribile soprannome di Abby (Pigeon) e si leggono due (di numero) dialoghi inediti tra i due piccioncini (ahaha ci sta a pennello) , ma questo non basta a chiamare questo "il secondo volume di una serie". Si tratta soltanto di una revisione, nemmeno troppo difficoltosa, del primo volume.

Probabilmente, chi è stato un fan sfegatato della storia d'amore, avrà sicuramente goduto nel rivivere tutto d'accapo, ma io che non avevo apprezzato fino in fondo il capitolo precedente , come potevo amare questo?

Speravo che ci fossero dei risvolti interessanti, delle novità, dei segreti da scoprire sul conto del protagonista maschile... invece nulla. Un clone dell'altro libro, con qualche parolaccia in più (solo perchè in base agli stereotipi di genere dell'autrice, l'uomo parla così, e quindi dato che il libro doveva riportare il punto di vista maschile...).

Poteva davvero venirne fuori qualcosa di carino e di interessante, soprattutto nel fatto di leggere una storia d'amore dal punto di vista di un ragazzo (cosa che capita raramente), ma l'occasione non è stata sfruttata. 

Avrei preferito un più profondo contatto con la psiche di Travis, con le sue ossessioni e paure (perchè in sostanza è un personaggio interessante, ma tutto questo è rimasto soltanto nelle mie aspettative.
Nella realtà il romanzo è davvero scarsuccio, e mi dispiace (perchè odio troncare i libri) ma l'ho trovato molto peggio del primo. Almeno lì avevamo la curiosità di scoprire cosa sarebbe accaduto.
Mi sento di dire che sicuramente si è trattato di un modo per la McGuire di calcare il successo di "Uno splendido disastro", ma a questo punto sarebbe stato preferibile un libro che continuasse a raccontarci di Abby e Travis, magari del loro rapporto coniugale. Bho... non saprei.

Questo è tutto quello che ho da dire. Voi cosa ne pensate? L'avete letto? Scrivetemi tutto nei commenti!

Oggi sono parecchio emozionata perchè è cominciato il conto alla rovescia per il mio primo Salone Internazionale del Libro di Torino! Non vedo l'ora, davvero...

Noi ci risentiamo domani con la rubrica Opere stregate e una piccola novità. Vi aspetto!

Buona vita e buone letture!


10 commenti:

  1. (amo il metro di giudizio con le tazzine). da quello che mi dici questo libro non è un sequel ma una copia del primo , forse fatto solo a scopi commerciali, sicuramente un punto in meno per l' autrice . comunque brava perché metti in evidenza anche le criticità

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  2. Mia cara hai un blog veramente delicato, anche nell'impaginazione e un profilo delizioso.
    E' brutto per una lettrice-scrittrice come te sostenere che il libro che hai sottomano non ti intriga, anzi ti viene voglia di saltare qualche pagina..
    A volte capita di restare delusi, si resta delusi della vita, figuriamoci di un'opera letteraria.
    Un in bocca al lupo per tutte le tue aspettative,mi sono iscritta volentieri e spero tanto in un tuo ricambio.
    Grazie, un abbraccio..
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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    1. Uh *.* grazie mille per i complimenti e per gli auguri Crepi il lupo. Vengo subito a sbirciare sul tuo blog! A presto!

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  3. Anche a me piacciono le serie romantiche :)
    Quindi credo proprio che questa serie sarà quella che acquisterò prossimamente! :)

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    1. Non so che dirti, magari prova! Sarai più fortunata :)

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    2. Ho visto che ti sei iscritta al blog! Grazie mille davvero! Passa quando vuoi, sei la benvenuta :)

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  4. Spero tanto ti divertirai al Salone di Torino, quest'anno non vado! ;) Mah...io non avendolo letto non ho una mia opione, ma ho letto tantissime recensioni negative (su tutta la serie, soprattutto il primo volume) e avendo scoperto che il new adult o young adult, o quel che è (dove sono finiti i classici e normalissimi romanzi rosa???), non è il mio genere preferito, l'idea di leggerlo non mi solletica nemmeno un pò. ;) Certo però che batosta aver comprato i primi 2 volumi...rivendili subito!!! :D Adesso leggerai anche il terzo???

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    1. Guarda Ila, vada per il primo che tutto sommato non era terribile, ma con il secondo proprio non ci siamo... E meno male che li ho presi scontati! Altrimenti veramente sarebbe stata una batosta!
      Leggerò il terzo per concludere (come ho detto è una mia fissa) ma sono xk il mio ragazzo pensando che mi stessero piacendo (me li ha visti spesso in mano negli ultimi giorni) me lo ha regalato :)
      Non me lo dire a me che non ne capisco niente di ste nuove categorie: new adult, young adult e bla bla bla... ahahauahu... Bha!

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    2. Mi dispiace che tu non possa venire a Torino... dai sarà per la prossima volta! :)

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