venerdì 18 ottobre 2013

1 libro - 1000 emozioni #5


Mangia prega ama


                                     

                                        

 ...Pursuit of happiness...


"Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti, che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono stati dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità;"                                                                                                                                                                                                   
                                                         dalla dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America


Buongiorno a tutti,
eccomi pronta per un' altra recensione, questa volta di un romanzo letto anni fa per la prima volta, e riletto con avidità nell'ultima settimana. E' la storia di chi ha avuto il coraggio di compiere questa ricerca.

Prima di cominciare devo dirvi :
se avete intenzione di leggere questo libro, iniziate quando sapete di non avere una cosa più importante da fare... altrimenti non la farete.



E' un libro che prende a tal punto che non lo si può lasciare sul comodino, va portato con noi, in borsa, ovunque. Va aperto al bar, alla fermata del pullman, al cinema mentre aspettiamo che il film inizi, nei pomeriggi di noia e nei momenti di tristezza, all'università quando una lezione ci annoia, a letto, per strada mentre camminiamo, mentre mangiamo...

Insomma è un libro da stropicciare, da stringere al cuore, da poggiare aperto a faccia in giù (si, i libri hanno una faccia) su una panchina perchè abbiamo bisogno di pensare per un attimo a ciò che abbiamo letto...

E' un libro da vivere.





Fatta questa premessa, cominciamo.


Ecco la trama del libro:

Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l'unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha, e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d'amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé. In questo irresistibile diario-confessione, Elizabeth Gilbert ci racconta le tappe della sua personalissima ricerca della felicità: l'Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici di inestimabile valore;



 l'India, dove raggiunge la grazia meditando in compagnia di un idraulico neozelandese dal dubbio talento poetico;



 e l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, a sorridere e a innamorarsi di nuovo.



"Mangia prega ama" è la storia di un'anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi.


Ho letto questo libro due volte. E per due volte è riuscito a regalarmi positività e sorrisi. E' il mio libro dell'ottimismo. Quando ho voglia di sentirmi bene con me stessa, di staccare la spina, di ritrovare il gusto del silenzio e della meditazione, il gusto di condire la vita di tante belle cose...allora leggo questo libro. Si, perchè il viaggio che Liz compie alla ricerca della sua felicità ogni volta mi trascina, mi fa riflettere a fondo sulla vita, sull'amore, sulla bellezza delle persone e mi fa venire una voglia matta e disperata di farlo anche io, un viaggio personalizzato alla ricerca della felicità o semplicemente della serenità (che non siano poi la stessa cosa?). Liz ha il coraggio di prendere in mano la sua vita e di stravolgere tutto, ha il coraggio di scavare dentro di sé (con paura ma determinazione) per capire cosa vuole davvero..."Cosa hai voglia di fare Liz?". Questa è la domanda che finalmente ha la capacità e la possibilità di porsi, senza rimorsi e senza la sensazione di non meritarsi un momento per se stessa.    
Questo libro ha un potere strano e spirituale, almeno su di me.  Mi fa alzare lo sguardo sul mondo in maniera diversa, a fine lettura. Uno sguardo più ricco, più generoso, più vero. Uno sguardo soprattutto più attento. Ma non si tratta soltanto di un atteggiamento verso il mondo. Si tratta di una sensibilità particolare del cuore che mi permette di guardare a me stessa, ai miei difetti, alle mie infelicità con una nuova consapevolezza.
Inoltre è una dispensa di amore e positività. Leggerlo è come rinascere.

E' bellissimo trovare un libro che ti offre la possibilità di viaggiare restando ferma, di riflettere su te stessa osservando la vita di un altro.  I valori che evaporano dalle pagine e ti circondano in un grande abbraccio sono quelli dell'ottimismo, dell'amore per se stessi e per tutti gli esseri umani, la tolleranza, il saper apprezzare ed amare chi è diverso da noi.
Ecco un altro effetto che ha questo libro su di me è una sorta di apertura. Mi apre al mondo, alle persone, alle culture lontane dalla mia. Suscita in me curiosità e desiderio di scoperta, di viaggio (non sapete quanta voglia ho di andare in India o in Indonesia) e di avventura.
Mi fa pensare per un attimo che, come canta Jovanotti : "..Tutto il mondo è la mia famiglia...".

La mia copia è molto usurata, sottolineata, perchè ho ritrovato qui dentro tante cose che voglio portare con me, nella vita. Desidererei che questo libro fosse una borsetta, da aprire all'occorrenza, in ogni momento.

"Non è sempre così quando si ama troppo? Inventiamo delle parti per coloro che ci stanno accanto, ed esigiamo che le rispettino, e ci sentiamo morire se rifiutano di farlo."

Tutto parte dall'amore (come può non partire tutto dalla cosa più bella che il mondo ci offre?). Una storia d'amore spezzata, calpestata da egoismi ed insensibilità. Un matrimonio distrutto, come lei stessa dice: "Lo abbiamo rotto". Già, perchè a volte non si sta attenti, si trascurano dei pezzi e si finisce per mandare tutto in frantumi.
E tutto parte anche da una consapevolezza, difficile ma vera. A volte non è semplice accettare che la vita che ci siamo fino ad un momento prima costruiti non è quella che andava bene per noi, non è quella che ci rende felici, che ci regala la pace.
Ma ognuno di noi vuole quella pace, la desidera, gli è necessaria.
E tutto parte anche da una preghiera rivolta ad un Dio sconosciuto, ma di cui si avverte la presenza.
Un amore in pezzi, una nuova consapevolezza ed un primo contatto (anzi dialogo) con Dio porta quindi Liz a decidere di intraprendere un viaggio, attorno al mondo, ma soprattutto attorno a se stessa, fino a scendere nel profondo del suo cuore.

Ma questo è solo il principio del  lungo viaggio, bellissimo e appassionante, che ci viene raccontato.
Il bello risiede anche in come ci viene raccontato. Perchè Elizabeth Gilbert ha un' ironia ed un' autocritica contagianti... riesce a farti ridere ed allo stesso tempo commuovere in sole 5 o 6 pagine.
Ti trascina sull'onda dei suoi pensieri, in un esaltante flusso di coscienza umano e trascendente.

"Continuo a ricordare uno degli insegnamenti della mia guru a proposito della felicità. Lei dice che la felicità è universalmente considerata un colpo di fortuna, qualcosa che può arrivare dall'alto come una bella giornata di sole. Ma il suo vero meccanismo è un altro. La felicità è il risultato di uno sforzo individuale. Si combatte per ottenerla, si lotta per lei, la si difende, e qualche volta si parte per un viaggio intorno al mondo per cercarla."


Ogni donna ed ogni uomo ha diritto al suo angolino di felicità nella vita e bisogna fare di tutto per ottenerlo.
Questo ci insegna Liz, con la sua caparbietà, la sua intraprendenza, la sua positività (conquistata dopo anni di depressione).
 Insomma bisogna imparare a prendersi cura di se stessi, amarsi per ciò che si è, dedicarsi alla propria mente e al proprio cuore, curarlo dalle ferite, imparare a convivere con i pensieri negativi,
con le proprie vergogne e i propri dolori.


Questo è un libro per chi sa di avercela dentro quella felicità e per chi ha voglia di tirarla fuori. E' un libro per tutti coloro che si continuano a torturare con mantra negativi su se stessi ("ho sbagliato tutto", "sono un fallito"), e che devono imparare a non buttarsi giù e a guardare la vita dritta negli occhi, affrontarla con la testa alta.

E' un libro sull'amore e sul dolore...
"Ci amavamo, non era questo il problema, però non riuscivamo a trovare il modo di non renderci l'un l'altra sempre così disperatamente, clamorosamente, autolesionisticamente infelici."
" La gente crede che l'anima gemella  sia come un vestito che ci sta alla perfezione, e tutti la cercano per questo . E invece è uno specchio che ti mostra tutti i tuoi limiti e attira la tua attenzione su di te, facendoti capire che è il momento di cambiare la tua vita. Una vera anima gemella è forse la persona più importante che tu possa incontrare, perchè demolisce i muri che ti circondano e ti sveglia di colpo."
"Lascialo perdere. Ma lo amo. E allora amalo. E mi manca. E allora che ti manchi. Mandagli amore e luce ogni volta che pensi a lui, e poi lascialo perdee. Hai paura di mollare gli ultimi pezzi di lui, perchè allora sarai veramente sola, e Liz Gilbert ha paura di quello che ccadrà se sarà veramente sola."
      
         "Qualche volta  perdere l'equilibrio per amore fa parte di una vita ben equilibrata"
" Mi domando se sono in grado di essere il sole di qualcuno, il tutto di qualcuno. Mi basta l'equilibrio che ho raggiunto per essere il centro della vita di un'altro?" 
"Credi che ci si possa amare senza complicazioni?(...) Ciascuno di voi è un uomo che ha davanti a sé una donna, siete pur sempre due persone che cercheranno di andare d'accordo e le complicazioni saranno inevitabili.La verità è che gli esseri umani devono cercare di amarsi, anche se qualche volta gli si spezza il cuore." 
" Ma uscire da un matrimonio è difficile e non solo per le complicazioni legali (...). E' il balzo indietro emotivo che uccide, la scossa del dover fare un passo fuori dal sentiero tracciato dalle convenzioni, del dover abbandonare la sicurezza avvolgente che tiene così tante persone con i piedi ben piantati su quel sentiero."
... e sul piacere di innamorarsi d'accapo...


" Secondo la mia amica Annie tutto si riduce a una semplice domanda: Vuoi sentire la tu pancia compressa per sempre contro quella di questa persona, o no? "

 ...e sull'amicizia ed il suo straordinario potere...

"Ecco perchè non ho paura di viaggiare nei luoghi più remoti del mondo, quando so di poter incontrare altri esseri umani."
"Ho appena imparato, per esempio, l'espressione stringere un'amicizia e ho pensato che, allora, un'amicizia è un abbraccio, è un vestito che aderisce alla pelle (...)"

"L'altra sera stavamo parlando delle frasi che si usano quando si vuole confortare qualcuno che è in difficoltà. Gli ho detto che noi, qualche volta, diciamo : "I've been there". Lui dapprima non ha capito " There, là...ma dove?". Gli ho spiegato che una sofferenza profonda qualche volta ha una sua collocazione particolare, delle coordinate precise sulla mappa del tempo. Quando sei nel folto di una foresta di dolore, pensi che non troverai mai l'uscita, ma se qualcuno ti garantisce di essere stato in quella foresta, e di esserne tornato, ecco che rinasce la speranza."

... e sulla devozione, la ricerca interiore e la meditazione...

"Gli yogi dicono che Ham-sa è il mantra più naturale, quello che riceviamo tutti da Dio prima della nascita. E' il suono del nostro stesso respiro. Ham quando si inspira, sa quando si espira. (Ham infatti si pronuncia a bassa voce, con la "a" bene aperta...E sa fa rima con "Ahhhhh...".) Ogni volta che inspiriamo ed espiriamo, per tutta la vita, ripetiamo questo mantra."
" E' meglio vivere la propria vita in modo imperfetto piuttosto che vivere in modo perfetto l'imitazione di quella di un'altro. Io adesso ho cominciato a vivere la mia vita. Pur imperfetta e disarticolata che sia, mi assomiglia completamente."

" Come la maggior parte degli umanoidi sono oppressa da quella che i buddhisti chiamano "scimmia mentale" - i pensieri che dondolano da un ramo all'altro, fermandosi solo per grattarsi, sputare e ululare. Dal ontano passato al futuro imperscrutabile, la mia mente oscilla senza sosta, soffermandosi su decine e decine di idee al minuto, indisciplinata e fuori controllo. Di per sè non sarebbe grave, il problema è la tensione emotiva che si accompagna al pensare. I pensieri felici mi rendono felice, ma - oplà- ecco che con un salto vado a finire in un pensiero angosciante, che mi rovina il buon umore; (...) Non sai mai dove sei... Stai sempre scavando nel passato, o indagando nel futuro, ma raramente sei fermo nell'attimo presente. "

... e sulla vita e sul destino, sulla magia e sulla speranza, sull'umanità e la fratellanza, sugli occhi della gente e sui loro sorrisi, sui dolori e le gioie che la vita ci regala, sul sapersi rialzare ma anche sul sapersi perdonare.
Un libro che è impossibile non amare... perchè semplicemente ci mette di fronte a noi stessi.
Una storia in cui si alternano numerosi momenti divertenti ad altrettanto numerosi momenti profondi ed emozionanti; si incontrano personaggi esilaranti, bizzarri ma reali. Ognuno di loro si conquista un posticino nel nostro cuore.

Un racconto che parla di tutti, e di ognuno di noi.


VOTO:  8


Da leggere quando?
In un momento delicato della nostra vita, un momento di sofferenza o semplicemente di confusione.


Consiglio musicale 
Jessie j - Who you are  (un brano intenso e dal testo toccante)



Fisso il mio riflesso nello specchio…
Perché sto facendo questo a me stessa?
Sto perdendo la testa su un minuscolo errore,
Ho quasi lasciato la vera me sullo scaffale…
“No, no, no, no… ”

Non perdere tutto nella sfocatura delle stelle
la vista è ingannevole, sognare significa credere,
va bene non stare bene…

A volte è difficile seguire il proprio cuore
Le lacrime non significano che stai perdendo, tutti sono pieni di lividi,
Sii sempre coerente con ciò che sei

(Ciò che sei)

Mi spazzolo i capelli, sono perfetta?
Ho dimenticato cosa fare per adattarmi alla forma
Più ci provo e meno funziona
Yeah yeah yeah
Perché ogni cosa attorno a me urla, “no, no, no, no… ”

Non perdere tutto nella sfocatura delle stelle
la vista è ingannevole, sognare significa credere,
va bene non stare bene…

A volte è difficile seguire il proprio cuore
Le lacrime non significano che stai perdendo, tutti sono pieni di lividi,
Sii sempre coerente con ciò che sei

(...)



Le immagini che ho inserito vengono dal film omonimo, uscito nel 2010, diretto da Ryan Murphy ed interpretato da Julia Roberts, Javier Bardem e James Franco. VI consiglio la visione del film, per poterlo apprezzare davvero, solo dopo la lettura del libro.

Ecco il trailer:
















E una scheda dettagliata del film : Mangia, prega, ama




Auguro a tutti voi una buona lettura ed una felice riscoperta della felicità.
Alla prossima!

                                                                                                                                                   Federica

9 commenti:

  1. è vero che questo libro è un inno all' ottimismo , all' uguaglianza dei popoli , alla ricerca di un nuovo amore e della felicità , ma è anche vero che quando finisce un amore c'è sempre tristezza e non tutti hanno la forza di ricominciare come invece fa la protagonista nel libro. un libro che è un viaggio ad occhi chiusi , bellissimo l' approccio con la fede (da ricercare sempre , non solo nei momenti tristi), ma soprattutto il risollevarsi dal pessimismo, lo studio di altre culture, il ritrovare la pace interiore , ottima la scelta della canzone in perfetta simbiosi col libro

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  2. Purtroppo devo dire che questo libro non mi è piaciuto per niente. Non tanto per le tematiche affrontate e la parte relativa alla riscoperta della felicità e della propria vita, quanto soprattutto per la protagonista. Mi stava antipatica "a pelle", era più forte di me. Quando leggo è fondamentale non odiare il protagonista, altrimenti troverò sempre il pelo nell'uovo.
    Eppure mi piace così tanto Julia Roberts!
    Comunque, leggendo la tua recensione non posso fare a meno di chiedermi se abbia sbagliato in qualcosa o se mi sono approcciata male al libro. Vedremo!
    Complimenti per ciò che hai scritto, ho letto tutto d'un fiato! :)

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    1. Grazie mille per il tuo commento! :)
      Hai assolutamente ragione : bisogna sviluppare un certo feeling con il protagonista di una storia! E' quasi fondamentale per apprezzare un libro o un film.
      A me, come si può intuire dalla recensione, invece ha coinvolto davvero tanto.
      Sarà stato il momento della mia vita in cui l'ho letto... Non è sicuramente un'opera di alta letteratura, ma a me ha trasmesso moltissimo...

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    2. E grazie mille per i complimenti :)

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    3. Spesso sono le opere di non alta letteratura quelle migliori e che ci affascinano di più!
      Probabilmente quando ho letto il libro, non era il momento giusto.
      Figurati, comunque, è stato un piacere :)

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  3. *O* mi hai stra convinta. DEVO per forza leggerlo, sembra veramente bello. In alcune parti mi son venuti anche i brividi, hai scritto ed esposto tutto meravigliosamente. Bravissima complimenti *O*
    sono sicura che è veramente bello... bisognerà trovare il momento giusto :3

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    1. Ahuhaha sono contenta :) :) :)
      Poi fammi sapere :*

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  4. Un libro da vivere così intensamente come descrivi tu è un libro che fa per me.
    La tua recensione, splendida e curata, mi ha fatto venir voglia di leggerlo subito: dovrò cercarlo e trovare il momento giusto. Spero di essere contagiata dall'ottimismo di cui ci hai parlato proprio come è successo a te e di innamorarmi di questo romanzo senza poter far altro :3

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    1. Ciao cara :) Ma grazie mille per i complimenti. Spero vivamente che ti piaccia almeno la metà di quanto è piaciuto a me. Poi ovviamente fammi sapere :*

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